Durga McBroom: Io, i Pink Floyd e il genio di Richard Wright (VIDEO)

La stima per Richard Wright, l’importanza di aver lavorato con i Pink Floyd (“I migliori”), il rapporto con l’Italia e i progetti per il futuro. E’ il mondo di Durga McBroom, la storica vocalist dei Pink Floyd, raccontato in una intervista all’agenzia Dire, durante il suo soggiorno in Italia per una serie di concerti che la vedranno esibirsi con tribute e cover band dello storico gruppo londinese.

Attualmente, per esempio, canterà insieme ai Pink Floyd Legend di Fabio Castaldi per almeno tre serate: oltre ai grandi classici, sarà eseguito Dark Side Of The Moon. “Ci saranno vecchi classici, l’esecuzione completa di ‘The Dark Side Of The Moon’- ha detto Durga-  e qualche altro pezzo, e ciò che farà la differenza è che io interpreterò le parti vocali che di solito spettano alla cove maschile, da un punto di vista quindi femminile”.

Pochi giorni fa, il 28 luglio, Richard Wright avrebbe compiuto 73 anni. Scomparso nel 2008 per un tumore, lo straordinario polistrumentista dei Pink Floyd godeva di una grande stima di Durga: “Era davvero una bella persona- ha ricordato con un pizzico, anzi di più, di malinconia- Ha sempre avuto molto ascendente su di me, col suo sorriso, e credo che sia stato il più sottostimato della band: lui era un genio. Un vero genio della musica. E il sound dei Pink Floyd non sarebbe stato quello che è senza di lui. Uno dei miei ricordi più belli è di quando gli ho chiesto di suonare per me in uno dei miei album, con la mia band, i Blue Pearl, insieme a Youth che era il miglior musicista dei Killing Joke ed era anche co-produttore di ‘Endless River’. Così gli chiesi di fare un pezzo e lui sembrò cosi’ eccitato all’idea e disse  ‘sto per suonare per un disco pop, evviva’. Era veramente contento di suonare una mia canzone e questo mi rese veramente felice”.

Quello che c’è tra Durga e l’Italia sembra essere un vero e proprio rapporto di grande affetto, nato diverso tempo fa. Un rapporto così forte che potrebbe vedere la vocalist addirittura trasferirsi da noi: “Il mio rapporto con l’Italia è cominciato ben prima che nascessi, perché una parte della famiglia di mio padre proveniva dalla Sicilia. La prima volta che sono venuta in Italia avevo 14 anni, e me ne sono innamorata immediatamente. E per qualche ragione fortunata anche gli italiani mi amano. Sto pensando seriamente di trasferirmi a vivere qui quindi.. vedremo. Probabilmente verrò a Roma. Io adoro il nord, ho tanti amici a Venezia, ma lì in inverno fa freddo mentre a me piace il caldo”.

Il resto dell’intervista rilasciata all’agenzia Dire, con tanto di video, al link http://www.dire.it/02-08-2016/68496-la-corista-dei-pink-floyd-vi-racconto-che/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *