Nobel a Dylan: “Mi dispiace non esserci, sono con voi con lo spirito”. Emozione PATTI SMITH (VIDEO)

“Mi dispiace non potere essere con voi di persona, ma sappiate che sono con voi con lo spirito e onorato di ricevere un premio così prestigioso”. Inizia così il messaggio che Bob Dylan, premio Nobel alla letteratura 2016, a inviato all’Accademia svedese in occasione della cerimonia di consegna dei premi che si è tenuta sabato 10 dicembre a Stoccolma. Il suo iniziale silenzio, poi il suo “non ci sarò per altri impegni” avevano scatenato grandi polemiche. Con questo messaggio, in cui evidenzia la sua riconoscenza per il riconoscimento avuto, letto dall’ambasciatrice degli Stati Uniti Azita Raji, il cantautore statunitense rimette un po’ le cose a posto.

Dylan ha proseguito scrivendo che se qualcuno gli avesse detto che aveva una possibilità di vincere il Nobel “avrei dovuto pensare che avevo più o meno le stesse probabilità di andare sulla luna”. Per il grandissimo cantautore “essere premiato con un Premio Nobel per la letteratura è una cosa che non avrei mai potuto immaginare o prevedere”. Ha ricordato che fin da piccolo ha avuto familiarità “con i lavori di coloro che sono stati ritenuti degni di un tale riconoscimento: Kipling, Shaw, Thomas Mann, Pearl Buck, Albert Camus, Hemingway”. Ddunque essere tra loro “è qualcosa che va davvero oltre le parole”.

Standing ovations!What a moving performance by soloist Patti Smith of Bob Dylan’s A Hard Rain’s A-Gonna Fall at the Nobel Prize Award Ceremony at Stockholm Concert Hall.

Pubblicato da Nobel Prize su sabato 10 dicembre 2016

Quando ha saputo del Nobel, un po’ come Dario Fo anni prima, che ha ottenuto lo stesso riconosvimento, era per strada “quando ho ricevuto questa sorprendete notizia, e ci ho messo più di qualche minuto a elaborarla in maniera opportuna. Ho iniziato a pensare a William Shakespeare, la grande figura letteraria. Pensava a se stesso come a un drammaturgo. Il pensiero che stesse scrivendo della letteratura non avrebbe potuto entrare nella sua testa”.

Infine, i ringraziamenti: “Non ho avuto il tempo di chiedere a me stesso, ‘Le mie canzoni sono letteratura?’. Quindi ringrazio l’Accademia svedese, sia per aver avuto il tempo di prendere in considerazione questa domanda, e, alla fine, per aver fornito una risposta così meravigliosa”.

Grande commozione per l’esibizione di Patti Smith, grande amica di Bob Dylan, che si esibita cantando la canzone dello stesso menestrello di Duluth, ‘A Hard Rain’s A-Gonna Fall’. Durante la canzone, visibilmente emozionata, ha chiesto scusa per dei piccoli errori, ammettendo di essere “nervosa”. Il pubblico presente le ha tributato un grande e sentito applauso

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *