Si spegneva oggi JOE COCKER

Chiunque nella vita avrà sentito almeno una volta un celebre brano, spesso associato a scene di spogliarello nei film o negli spettacoli.
Bene, quella canzone è questa.

‘You can leave your hat on’ è infatti uno dei più grandi successi di Joe Cocker. Scritta da Randy Newman la canzone ha raggiunto l’apice della notorietà dopo l’interpretazione di Cocker, tanto da essere inserita nel film erotico interpretato da Mickey Rourke e Kim Basinger, ‘9 settimane e mezzo’.
Joe Cocker nasce a Sheffield il 20 maggio 1944, figlio di Harold Cocker e Magde Lee. L’origine del soprannome “Joe”, secondo diverse testimonianze familiari, nacque da un gioco chiamato “Cowboy Joe”, a cui egli amava molto giocare. Influenzato dalla musica di Ray Charles e Lonnie Donegan, Cocker si distinse fin da giovanissimo per la sua voce profonda e graffiante.
Dopo una serie di grandi successi, nei primi anni settanta la sua carriera si bloccò per una serie di problemi soprattutto legati all’abuso di alcol e droga, che valsero a Cocker lo spiacevole soprannome di “Mad Dog”, ma Cocker tornò di nuovo a farsi apprezzare grazie al singolo ‘You’re So Beautiful’ (scritta da Billy Preston), arrivata al numero cinque delle classifiche statunitensi. I problemi con gli eccessi non tardarono però a farsi risentire fin quando Cocker non cadde in depressione e la sua carriera ebbe un brusco stop, aggravata anche da un grosso debito con l’etichetta discografica A&M.
Negli anni 80 Cocker tornò di nuovo alla ribalta grazie ai singoli ‘You can leave you hat on’ e ‘Up where we belong’, cantato in coppia con Jennifer Warnes e usata come colonna sonora del film del 1982 ‘Ufficiale e gentiluomo’, con protagonista Richard Gere e Debra Winger.

Il duetto con la Warnes gli fece ottenere il Grammy Award come “miglior interpretazione pop di un duo o un gruppo” nel 1983 .
Il 3 giugno 2002, Cocker ha eseguito al Party at the Palace la sua versione di ‘With a Little Help from My Friends’, accompagnato da Phil Collins e Brian May.
Nel 2010 incide il suo nuovo album ‘Hard Knocks’  e due anni pubblica ‘Fire It Up’, il suo ultimo disco, che sarà seguito da un tour mondiale di presentazione.
Cocker si spegne esattamente tre anni fa, il 22 dicembre 2014, all’età 70 anni, nel suo ranch a Crawford, in Colorado (USA), per un cancro ai polmoni

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