Sanremo 2018: il riassunto dell’ultima serata

E’ stato Claudio Baglioni vestito di tutto punto con giacca rossa super elegante ad aprire l’ultima serata del Festival di Sanremo, ironizzando sulle precedenti: “E’ andato bene oggettivamente e soggettivamente, anche se era partito un po’ storto, sopratutto il mio papillon, che per tutta la prima serata ha fatto  più scalpore della farfallina di Belen”.
Ultimo, il vincitore della categoria giovani, è stato il primo ad esibirsi.
Un’esibizione sicuramente molto più rilassata delle sere precedenti, perché eseguita ormai da vincitore.
Autoironico anche Baglioni che ha saputo prendersi in giro per aver sbagliato il titolo delle canzone, chiamandolo ‘Il ballo delle apparenze’ invece che ‘Il ballo delle incertezze’. 
Luca Barbarossa é stato il primo dei big a esibirsi con la sua ‘Passame er sale’, seguito da Red Canziane la sua ‘Ognuno ha il suo racconto‘.
Salgono poi sul palco dell’ Ariston i The Kolors con ‘Frida (Mai, mai, mai)‘.
Piccolo intervallo e poi sul palco Laura Pausini, giunta al Festival nonostante i problemi alla voce degli scorsi giorni, che ha presentato il suo ultimo brano ‘Non è detto’ e e ha duettato con Baglioni per una versione alternativa della storica ‘Avrai‘, chiudendo poi con ‘Come se non fosse stato amore’, uscendo fuori dal teatro per salutare il pubblico che non era riuscito ad entrare all’Ariston.
Abito elegante anche per gli Elio e le Storie Tese, che hanno abbandonato i turbanti per la finale eseguendo la loro ‘Arrivedorci‘. E’ poi il turno di Ron con ‘Almeno pensami’, di Max Gazzé con ‘La leggenda di Cristalda e Pizzomunno‘ e di Annalisa con ‘Il mondo prima di te‘.
Un momento speciale, (facente parte di uno spot pubblicitario), la presenza di Mina (seppur solo tramite Avatar) che ha cantato ‘Another day of sun‘.
Seguono poi Renzo Rubino con ‘Custodire‘, i Decibel con ‘Lettera dal duca’, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico con ‘Imparare ad amarsi’, Giovanni Caccamo con ‘Eterno‘, Lo Stato Sociale con ‘Una vita in vacanza’,  Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con ‘Il segreto del tempo’ Diodato e Roy Paci con ‘Adesso‘.
In un piccolo intermezzo (degno di nota), Favino ha recitato un pezzo del suo spettacolo ‘La notte poco prima della foresta’, realizzando uno splendido monologo che ha incantato il pubblico dell’Ariston, cui è seguito un piccolo intervento di Fiorella Mannoia, che ha cantato ‘Mio fratello che guardi il mondo’ di Ivano Fossati, in duetto con Claudio Baglioni.
Si ritorna subito all’atmosfera dalla gara quando sul palco sale Nina Zilli che esegue la sua ‘Senzaappartenere‘, seguita subito da Noemi e la sua ‘Non smettere mai di cercarmi’ e da quelli che di lì abreve verranno eletti vincitori del Festival, Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano ‘Non mi avete fatto niente’.
Sale poi sul palco dell’Ariston Mario Biondi che esegue ‘Rivederti’, seguito da Le Vibrazioni che hanno suonato ‘Così sbagliato’
A chiudere la gara Enzo Avitabile e Beppe Servillo, che hanno eseguito il pezzo ‘Il coraggio di ogni giorno’.
Appena chiuso il televoto, Baglioni è stato raggiunto sul palco da Nek, Max Pezzali e Francesco Renga per una versione a quattro di ‘Strada facendo’.

Piccolo sketch di Edoardo Leo e Favino, ringraziamenti, e ancora qualche canzone eseguita da Michelle Hunziker e Claudio Baglioni, e poi finalmente la classifica.

  • 1° posto: Ermal Meta e Fabrizio Moro (arrivati primi nonostante le polemiche dei giorni precedenti e il rischio esclusione).
    Moro ha immediatamente dedicato il premio a suo figlio e Meta ha invece ringraziato la sua casa discografica, “per aver creduto in lui quando nessun altro lo faceva”.
  • 2° posto: Stato Sociale
  • 3° posto: Annalisa
  • 4° posto: Ron
  • 5° posto: Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico
  • 6° posto: Max Gazzè
  • 7° posto: Luca Barbarossa
  • 8° posto: Diodato e Roy Paci
  • 9° posto: The Kolors
  • 10° posto: Giovanni Caccamo
  • 11° posto: Le Vibrazioni
  • 12° posto: Enzo Avitabile e Peppe Servillo
  • 13° posto: Renzo Rubino
  • 14° posto: Noemi
  • 15° posto: Red Canzian
  • 16° posto: Decibel – Lettera al Duca
  • 17° posto: Nina Zilli
  • 18° posto: Roby Facchinetti
  • 19° posto: Mario Biondi
  • 20° posto: Elio e le storie tese

Qui trovate tutti i premi speciali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *