45 anni per 1 album da record dei Pink Floyd: oggi si celebra DARK SIDE OF THE MOON

Riuscire a dire qualcosa di nuovo di un album come Dark Side Of The Moon è qualcosa di molto vicino ad una impresa: un album da record, tanti temi affrontati, il concept album più famoso. Ottavo album in studio dei Pink Floyd, oggi, 1 marzo 2018, festeggia i suoi primi 45 anni. Tanti motivi, tanti spunti, tante storie dietro l’album record della storica band britannica: dal tintinnio delle monete al ticchettio degli orologi, al lungo assolo vocale di una giovane cantante, convinta di aver sbagliato tutto.

 

Pubblicato l’1 marzo del 1973, dopo Obscured by Clouds e prima di Wish You Were Here, ottavo album in studio della band, e’ un concept album che raccoglie una serie di temi affrontati da Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason e Richard Wright, temi che, per il bassista, avrebbero dovuto “far arrabbiare la gente”. Dal rapporto con il denaro al tempo che passa, fino all’alienazione mentale: tutto in un unico concept album. Dieci tracce nella versione originale, ridotte poi a nove con l’accorpamento di Speak to Me e Breathe, Dark Side Of The Moon e’ un album che ha raccolto immediatamente consensi, un successo immediato. Dark Side conquisto’ il primo posto della classifica statunitense Top LPs & Tapes per una settimana e vi rimase per altre 741 dal 1973 al 1988. E con 50 milioni di copie vendute, e’ quello di maggiore successo dei Pink Floyd e uno dei piu’ venduti di sempre. Una serie di canzoni diverse l’una dall’altra, a formarne una sola, come in un concept album che si rispetti. L’album si apre con i battiti cardiaci, prosegue con l’ansia di On The Run e con gli orologi di Time. Proprio quest’ultima traccia si apre con un ticchettio di orologi registrati dal tecnico del suono Alan Parsons in un negozio di antiquariato. E poi The Great Gig in the Sky. Musica di Richard Wright, e’ famosa per il lungo assolo di Clare Torry. Dopo una serie di registrazioni non troppo convincenti, ce ne fu una terza che conquisto’ il gruppo. E poi ancora, in quello che era il lato B dell’album, l’apertura riservata al tintinnio di monete, da un registratore di cassa, di Money. E poi ancora Us and Them, una critica alle guerre di Waters. E per finire il brano strumentale Any Colour You Like, Brain Damage ed Eclipse.

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