35 anni fa l’addio a Muddy Waters. Iniziava la leggenda

Tutto insieme, in una persona, le capacità di suonare la chitarra come pochi al mondo, l’incisione di successi incredibili e l’ispirazione per la musica beat britannica e per band con i Rolling Stones. Tutto insieme in un artista straordinario come McKinley Morganfield, meglio conosciuto come Muddy Waters.

Nato negli Stati Uniti, a Rolling Fork, il 4 aprile 1913, se n’è andato nel sonno esattamente 35 anni fa, il 30 aprile del 1983, a Westmont, poche settimane dopo il suo 70esimo compleanno. Al suo funerale, una folla di musicisti blues e fan rese omaggio a una delle forme d’arte più genuine. Due anni dopo la sua morte, la città di Chicago onorò il suo ricordo rinominando una parte della 43rd Street in “Honorary Muddy Waters Drive”, laddove un tempo egli aveva abitato. “Dovranno passare anni e anni prima che la maggior parte della gente comprenda quanto è stato grandioso per la storia della musica americana”, sono state le parole di B.B. King, un altro gigante del blues, poco dopo la morte di Waters.

 

Detto della eredità musicale che ha lasciato al mondo intero, Muddy ha ispirato, influenzato una serie lunghissima di artisti anche di generi lontani anni miglia dal blues di Waters.

Per esempio i Cream hanno reinterpetato Rollin’ and Tumblin’ nel loro album di debutto, Fresh Cream del 1966, e siccome Eric Clapton era grande fan di Muddy, e la sua musica ebbe grande influenza su di lui. La canzone fu reinterpretata anche dai Canned Heat e adattata da Bob Dylan nell’album Modern Times. Il testo di una delle canzoni più celebri dei Led Zeppelin, Whole Lotta Love, si basa su quello della celebre hit di Muddy Waters, You Need Love, composta da Willie Dixon. Quest’ultimo compose alcune delle canzoni più celebri di Waters, come I Just Want to Make Love to You (che divenne grande hit radiofonica di Etta James, e fu ripresa dai Foghat), Hoochie Coochie Man, che fu reinterpretata con successo dalla Allman Brothers Band, e non solo, e I’m Ready. Nel 1993 Paul Rodgers, pubblicò un album tributo a Waters, dal titolo Muddy Waters Blues, a cui presero parte artisti celebri come Gary Moore, Brian May e Jeff Beck.

Addirittura Angus Young, del gruppo rock AC/DC, ha dichiarato che l’influenza che Muddy Waters ebbe su di lui; la canzone degli AC/DC You Shook Me All Night Long è infatti ispirata a You Shook Me, brano che fu ripreso anche dai Led Zeppelin nel loro album di debutto.

Varie canzoni di Muddy Waters, sono incluse nella colonna sonora di alcuni film di Martin Scorsese, grande fan del musicista.

Muddy Waters è inoltre citato nella canzone Come Together dei Beatles, e nella canzone Cleaning Windows di Van Morrison.

Altre citazioni a Muddy Waters si possono trovare in differenti media, come film, cartoni animati o show televisivi.

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