Geniale. E rivoluzionario: buon compleanno Stevie Wonder

Geniale. E rivoluzionario. Nasceva 68 anni fa Stevland Hardaway Morris, però in origine con il nome di Stevland Hardaway Judkins, ma per tutti Stevie Wonder.

Originario di Saginaw, nel Michigan, dov’è nato il 13 maggio 1950), è un cantautore, polistrumentista e compositore statunitense.

Leggenda della musica soul, è uno dei più apprezzati cantanti e musicisti della storia della black music e tra i più famosi artisti pop del secondo dopoguerra. Nella sua lunghissima carriera è arrivato a conquistare ben 25 Grammy Award.

Rinnovò in modo profondo il linguaggio della musica nera usando i synth per creare bassi e intrecci contrappuntistici/melodici a mo’ di archi o fiati; altro aspetto che gli è riconosciuto è la sovraincisione della sua stessa voce.

Leggenda della musica, è stato quello che si dice un bambino prodigio (si avvicinò a tre anni alla musica e a quattro suonava già il piano),

è un polistrumentista (suona basso, tastiere, batteria, percussioni ed armonica a bocca). Ha fatto la storia della classifica Billboard come l’artista più giovane che abbia mai raggiunto la vetta della classifica, posiziane conquistata a soli 13 anni, e come il primo artista ad avere avuto un hit contemporaneamente nelle classifiche di Musica Pop e di R&B.
 
Ha inciso numerosissimi successi per la nota etichetta Motown, come Fingertips nel 1963, vincendo ben 25 Grammy Awards. Nel 1973 il primo singolo Superstitiontratto dall’album Talking Books del 1972, raggiunge la prima posizione nella Billboard Hot 100 e vince il “Grammy Award alla miglior canzone R&B” ed il Grammy Award per “Best R&B Vocal Performance, Male”. Con il secondo singolo You Are the Sunshine of My Life, tratto dallo stesso album, arriva primo nella Billboard Hot 100 ed è poi premiato con il “Grammy Award alla miglior interpretazione vocale maschile”. L’album Innervisions ha ricevuto il “Grammy Award all’album dell’anno”. Nel 1968 esce un album particolare intitolato Eivets Rednow. Si tratta completamente di tracce strumentali, soul, jazz e maggiormente caratterizzate da assoli dell’armonic. Spesso non è attribuito correttamente a Stevie Wonder, ma invece è proprio lui dietro lo pseudonimo, visto che “eivets rednow” non e’ altro che Stevie Wonder scritto al rovescio

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