Blues e non solo: buon compleanno alla leggenda Taj Mahal

Nove nomination e due vittorie ai Grammy Awards, ma soprattutto un punto di riferimento mondiale per tutti quei colleghi, appassionati, fan e curiosi che hanno scelto di avvicinarsi alla musica blues.

Festeggia 76 anni Henry Saint Clair Fredericks, per tutti Taj Mahal, straordinario chitarrista statunitense. 

Nato il 17 maggio 1942 a New York,  cresce a nel Massachusetts da un musicista jazz e da un’insegnante afroamericana.

Musicista unico, incredibile, pronto già allora ad esplorare mondi forse impensabili. Un musicista ‘esploratore’, dotato di qualità incredibili che lo hanno trasformato in un punto di riferimento.

Nel 1964, dopo aver dopo il college, si trasferisce a Los Angeles per formare i Rising Sons con Ry Cooder, un altro chitarrista incredibile. Il gruppo incise un singolo con la Columbia Records, oltre ad altri album che non furono pubblicati fino al 1992. Ma la voglia di esplorare, di tentare nuove strade era troppo forte. Per questo, evidentemente non sentendosi affatto appagato dalle attività del gruppo, Taj Mahal decise di intraprendere la carriera da solista.
 
La sua musica arriva ad un punto di avere molte, moltissime derivazioni. Principalmente parliamo di blues, reggae, cajun e gospel, ma riporta anche qualche influenza di musica hawaiiana, africana e caribica.

In carriera ha vinto due Grammy Awards come “Miglior album blues contemporaneo” – il primo nel 1997 con Señor Blues, il secondo nel 2000 con Shoutin’ in key, oltre ad aver collezionato ben nove nomination, tra cui quella nel 2008 per il miglior album blues contemporaneo con l’album Maestro.
Questi i riconoscimenti che Mahal ha ricevuto nella sua lunga carriera: 
 
1997 (Grammy Award) Best Contemporary Blues Album for Señor Blues 
2000 (Grammy Award) Best Contemporary Blues Album for Shoutin’ in Key 
2006 (Blues Music Awards) Historical Album of the Year for The Essential Taj Mahal 
2008 (Grammy Nomination) Best Contemporary Blues Album for Maestro 
Nel 2006 è stato insignito del titolo di “official Blues Artist of the Commonwealth of Massachusetts”.

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