Il RITORNO del GALLO: Con Vasco sul palco a Messina

Una bellissima notizia per tutti i fan di Vasco Rossi: Claudio Golinelli, il ‘Gallo’, tornerà sul palco il 21 giugno. Ad annunciarlo lo stesso musicista attraverso un post diffuso sui social dal suo staff.

Sarà Messina il ‘teatro’ del ritorno dello storico bassista di Vasco, fermato poco prima dell’inizio del tour da un malore che lo ha colpito alla vigilia della data zero del tour, quella di Lignano Sabbiadoro. Per diversi giorni il Gallo è stato ricoverato presso l’ospedale di Udine, in terapia intensiva.

Come scritto dallo stesso Vasco, lo show comunque doveva continuare, per questo al suo posto era stato chiamato Andrea Torresani.

Nel frattempo il Gallo si è ripreso completamente (“Sono ancora qua, eh già!”), è tornato in piena forma.

Ora la notizia che tutti i fan, e non solo, aspettavano: “Siamo lieti di comunicarvi- scrive lo staff di Golinelli- che abbiamo sentito il Gallo e possiamo dirvi che innanzitutto sta sempre meglio, che ricambia i calorosi abbracci che quotidianamente gli mandate tramite la pagina e annuncia che FINALMENTE sarà presente a Messina sul palco di Vasco per una ospitata!”. 

 

Intanto in una intervista rilasciata alla vigilia delle date di Bari, 16 e 17 luglio, Vasco ha parlato dei concerti, della sua band, del suo sentirsi ancora il numero 1. E non solo… Commentando una sua dichiarazione, in cui disse ‘Sono ancora il numero uno, il numero due e il numero tre. Per il quarto posto là dietro c’è una gran bagarre’, al Giornale di Puglia ha detto: “Naturalmente mi riferisco ai concerti dal vivo. Come qualità della performance musicale e coinvolgimento emotivo di tutto il popolo che assiste e vive il concerto non esistono eguali. Non dovrei essere io a dirlo ma questo non significa che non sia vero. Capisco che la cronaca nella sua narrazione tenda a dover uniformare sempre un pò tutti i fenomeni che descrive ma ci sono delle belle differenze. Uno dei motivi è senza dubbio una band selezionata nel tempo e organizzata come una squadra dove ogni musicista è un grande talento nel suo ruolo. L’altro è che io ho cominciato con una lunga gavetta di anni di concerti dal vivo, davanti a un pubblico spesso ostile che non conosceva le mie canzoni e quindi dovevo convincerli e farli divertire”.

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