Ricordando George Michael, 55 candeline per l’immortale artista

‘Si sente la mancanza’, ‘E’ andato via troppo presto’, ‘Musicisti così non ne nasceranno mai più’. E via discorrendo. Ma sarebbe banale, fin troppo. Perché ovviamente uno come Georgios Kyriacos Panayiotou, vero nome di George Michael non nascerà forse mai più, se n’è andato troppo presto e manca alla musica di oggi. 
Allora non è meglio ‘raccontarlo’ attraverso la sua musica? Celebrarlo, nel giorno del suo compleanno com’è oggi, con le sue canzoni che hanno emozionato, e continuano tutt’ora, milioni di fan? Si, oggi 25 giugno 2018 George avrebbe compiuto 55 anni. Giovanissimo, se pensiamo che se n’è andato il 25 dicembre di due anni fa.

Lui nella musica è stato tutto: cantante, compositore e produttore discografico, di musica pop, soul e rhythm and blues. Capace di vendere ben 100 milioni di dischi, è uno degli artisti musicali britannici di maggior successo. Solista o in duo (gli Wham!), George Michael ha messo insieme una serie di successi che forse pochi, pochissimi artisti possono vantare, sia come numero, sia come qualità.
E pensare che dietro a tutto c’è un colpo di fortuna. Nel 1981, infatti, è per una fortunata serie di coincidenze che il demo degli Wham! arrivare nelle mani giuste e così George Michael e Andrew Ridgeley firmano il loro primo contratto con la piccola etichetta Innervision. Nel 1982, escono i loro primi due 45 giri, il primo dei quali viene ripubblicato due volte. Il primo album degli Wham! è Fantastic, nel 1983. Il disco include brani come Wham! Rap e Young Guns, già divenuti, dopo una partenza un po’ lenta, vere e proprie hit, e contiene anche altri due singoli: Bad boys e, soprattutto, Club Tropicana, che, segnando una svolta nel look e nel sound della band, ottiene un riscontro senza precedenti. Nel 1984 pubblicano ‘Wake Me Up Before You Go-Go’, altro grande successo.
Il 1986 è caratterizzato dalla pubblicazione dell’album The Final, doppia raccolta di tutti i loro successi, alla vigilia dello scioglimento, che contiene tra gli altri singoli come il cui classico di Natale Last Christmas (1984), I’m your man (1985) e A different corner (1986).
Ha inizio così un susseguirsi di successi per l’ormai ex Wham!. Pubblica  Faith, anticipato dal singolo  I want your sex, il cui video è censuratissimo. Senza dimenticare Careless Whisper, pubblicato da solista pur durante il periodo Wham!, poi ‘I Knew You Were Waiting (For Me)’, nel 1987 con la grandissima Aretha Franklin, ‘Freedom! ’90’ nel 1987, una versione di  Don’t Let the Sun Go Down on Me con Elton John, Too Funky e una indimenticabile versione di  Somebody To Love allo storico concerto tributo di Freddie Mercury allo stadio di Wembley.

 

 

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