Eterno Brian May: 71 candeline, fondò i Queen con Freddie Mercury

Settantuno candeline per uno dei più grandi chitarristi della storia del rock. Festeggia il suo compleanno proprio oggi, 19 luglio, Brian Harold May , per tutti semplicemente Brian May, anche cantautore e compositore, che ha fondato i Queen insieme a Freddie Mercury e Roger Taylor.

Nato a Twickenham il 19 luglio 1947, è pure l’autore di alcuni dei brani più celebri del gruppo, come Tie Your Mother Down, We Will Rock You, Flash, Hammer to Fall, Who Wants to Live Forever, I Want It All, Save Me, ’39,no one but you (only the good die young), The Show Must Go On. Tra le altre cose è al 26esimo posto nella classifica dei migliori chitarristi di tutti i tempi, redatta nel 2011 dalla rivista Rolling Stone, al quinto posto nella classifica della stessa specialità redatta da Total Guitar e al numero 2 in quella di Guitar World.

Il contatto con la musica è quasi immediato, anche se inizia con il pianoforte e non con la chitarra, che però è la sua vera passione. E inizia a prenderci confidenza suonando l’ukulele-banjo o banjolele (George Formby style) portato in guerra da suo padre. E Brian apprende rapidamente i fondamenti dello strumento.  Prossimo passo, una chitarra elettrica. Ma i suoi genitori non sono in grado di acquistargli una costosa Fender Stratocaster, così nel 1963, a sedici anni, Brian, con l’aiuto del padre ingegnere, inizia a costruire la sua Red Special, ultimata nel 1966 ed utilizzata ancora oggi.

La svolta poco prima dell’inizio degli studi universitari. Suona infatti con Tim Staffell, un bassista e cantante, con un gruppo, i 1984, formatisi nel 1964. Quindi fonda gli Smile, nei quali suona il giovane batterista Roger Taylor. Tim Staffell presenta a May un compagno di studi chiamato Farrokh Bulsara (che cambierà il suo nome in Freddie Mercury). Intanto a causa di problemi interni, gli Smile si separano. Tim Staffell decide di ritirarsi e di suonare in altre band più motivate mentre Freddie, Brian e Roger fondano un nuovo gruppo, chiamato Queen. Nel 1971 dopo anni di ricerca dell’ultimo componente si aggiunge a loro il bassista John Deacon.

Il successo è lì, dietro l’angolo. Con l’uscita dell’album A Night at the Opera, nel 1975, i Queen trionfano aggiudicandosi la fama in tutto il mondo. Con il passare degli anni la band inglese diventa sempre più famosa, fino a quando, nel 1986, si svolge il Live at Wembley, il concerto-emblema dei Queen, nel quale Brian può farsi apprezzare in canzoni quali One Vision, Tie your mother down e Bohemian Rhapsody.

 

Ma la morte di Mercury, leader carismatico del gruppo, avvenuta il 24 novembre 1991, e il ritiro di Deacon nel 1997 frenarono la produzione musicale della band; May e Taylor continuano a suonare insieme, formando con Paul Rodgers, a partire dal 2005, i Queen + Paul Rodgers (esperienza terminata nel 2009) e, dal 2011, i Queen + Adam Lambert. Con cui i Queen sono tutt’ora in tour.

 

 

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