Vicino ai POISON, campione di BMX: BUON COMPLEANNO SLASH

Alla fine ci si è messo il destino. Che lo ha voluto in una delle più famose e influenti rock band di sempre. Eppure, c’è mancato poco, pochissimo, che il binomio Axl Rose-Slash saltasse ancor prima di nascere.

Era il 1983 quando Saul Hudson fece un paio di audizioni senza un buon esito: una per entrare nei Poison ed una per entrare nei Guns N’ Roses, ma prima di unirsi al suo grande amico Steven nei Road Crew. A questo gruppo mancava però un bassista; i due decisero di mettere qualche annuncio e trovarono così la disponibilità di un bassista appena arrivato da Seattle, Duff McKagan, il quale però, dopo poco tempo, lasciò la band per entrare nei Guns N’ Roses. Fu proprio Duff a fare il suo nome quando erano i Guns a cercare un chitarrista. Il resto è storia.

E proprio oggi, 23 luglio, Saul, per tutti Slash, soprannome che gli diede l’attore Seymour Cassel, padre di un suo amico d’infanzia, soffia su 53 candeline.

Nato a Londra, nella zona (benestante) di Hampstead, il 23 luglio 1965, è un chitarrista, compositore e produttore discografico britannico naturalizzato statunitense. Al 65esimo posto nella classifica dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi secondo la rivista Rolling Stone, trascorse l’infanzia a Stoke-on-Trent e nel 1976 seguì sua madre a Los Angeles, lì trasferita per motivi professionali. Era infatti una stilista di artisti come i Beatles e David Bowie. Anche il padre, Tony Hudson, lavorava nel settore musicale, come designer di copertine di album per artisti del calibro di Neil Young.

 

 

Giovanissimo, Slash si appassionò alla BMX, con la quale riuscì a vincere molti premi in denaro. E all’età di 15 anni ebbe la sua prima chitarra, regalatagli dalla nonna. Iniziò a suonarla per molte ore al giorno, saltando spesso la scuola. Che poi abbandonò.
 

Nel 1981 Slash fondò il suo primo gruppo, i Tidus Sloan, e da allora suonò in diverse rock band locali quali i Black Sheep, i London, fino a conoscere quello che sarebbe stato il suo migliore amico, Steven Adler, con il quale, nel 1983, fondò un gruppo chiamato Road Crew. Nel frattempo fece un paio di audizioni senza un buon esito: una per entrare nei Poison ed una per entrare nei Guns N’ Roses (a tal proposito, Izzy disse “a quei tempi il suo stile era troppo blues”), prima di unirsi al suo grande amico Steven nei Road Crew. A questo gruppo mancava però un bassista; i due decisero di mettere qualche annuncio e trovarono così la disponibilità di un bassista appena arrivato da Seattle, Duff McKagan, il quale però, dopo poco tempo, lasciò la band per entrare nei Guns N’ Roses.
   E proprio quando al suo nuovo gruppo servirono un chitarrista e un batterista, Duff suggerì ad Axl Rose e Izzy Stradlin, Slash e Steven, che entrarono così nei Guns N’ Roses nel 1986. Una svolta, ma pure l’inizio dell’inferno. Slash cominciò infatti a prendere eroina sin dai primi giorni nei Guns. Dopo uno show dei Rolling Stones del 1989 Axl minacciò di lasciare il gruppo se certi componenti non avessero smesso di fare uso di droga. Slash fu tra coloro che promisero di smettere. Nel 1991, Steven Adler, fu cacciato dai Guns N’ Roses per abuso di droga.
 

Al termine dello Use Your Illusion Tour, Slash e la band registrarono e pubblicarono il cover album The Spaghetti Incident? al seguito del quale Slash propose un tour nei piccoli locali, che poi non venne eseguito. Con il brano November Rain, Slash eseguì i due più lunghi assoli di chitarra per una canzone nella Top 10 statunitense. Nel 1994, dopo vari tentennamenti, Slash lasciò il gruppo a causa del completo deterioramento del suo rapporto con Axl: la separazione ufficiale nel 1996.
 
Il rientro nei Guns N’ Roses nel 2016 insieme al bassista Duff McKagan.

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