Buon Compleanno Jerry Garcia, 76 candeline per il leader dei Grateful Dead

Chitarrista, cantante e compositore statunitense. Uno di quei nomi che resteranno per sempre nella storia della musica. Avrebbe compiuto 76 anni il leader dei Grateful Dead Jerry Garcia, all’anagrafe Jerome John Garcia, nato a Oakland, l’1 agosto del 1942.
Figlio di un’infermiera e di musicista jazz, ma pure nipote di Manuel “Papuella” Garcia, un elettricista di origine spagnola originario di La Coruna in Spagna, Garcia nasce nell’agosto del 1942 a Oakland, California, al Children’s Hospital e gli viene attribuito il nome Jerome John dal musicista jazz Jerome Kern, compositore favorito del padre.
   A soli 4 anni Garcia perde il dito medio della mano destra, amputato dal fratello Clifford per errore con l’accetta mentre tagliava della legna.
Nonostante un tentativo di approccio al pianoforte, divenne un ottimo chitarrista, bravissimo pure con il banjo. Ha partecipato a diversi altri progetti esterni ai Grateful Dead, in particolare la lunga collaborazione con il mandolinista David Grisman, amico di vecchia data di Garcia, di cui ci resta molto materiale inedito e postumo. Inoltre sono da citare le esperienze blues con Merl Saunders e Howard Wales.
   Nel corso della sua carriera ha preso parte a 2318 concerti ufficiali: ad esempio all’inizio della carriera i Grateful Dead suonavano due concerti al giorno, anche in città diverse.

Dopo aver abbandonato la scuola nel 1960 e aver prestato servizio nell’esercito, Garcia diviene amico del poeta Robert Hunter; insieme decidono di mettere su un duo, senza però concludere nulla.
Garcia si appassiona al banjo e inizia a suonare bluegrass in molti gruppi locali.
   Conosce i Mother McCree’s Uptown Jug Champions (dove militano Bob Weir e Ron McKernan) e ne diviene in breve il chitarrista; sotto la spinta di Ron “pigpen” McKernan la band si sposta da sonorità bluegrass a sonorità sempre più elettriche, fino a cambiare il proprio nome in Warlocks e prendendo parte agli Acid test di Ken Kesey, che si riveleranno un’esperienza fondamentale per il gruppo e per Garcia. Durante gli anni sessanta i Grateful Dead si fanno notare nella scena psichedelica per le loro performance live, basate principalmente sul lavoro chitarristico di Garcia e al suo straordinario senso dell’improvvisazione. La carriera con il gruppo procede negli anni settanta e ottanta con dischi sempre meno frequenti, preferendo invece l’aspetto concertistico.

Oltre che con i Grateful Dead e nei propri lavori da solista (iniziati nel 1971 con l’album Garcia), Garcia ha suonato in altri gruppi, capeggiati da lui stesso, nati per soddisfare gli altri suoi interessi musicali, quali il blues o il bluegrass: gli Old and in the Way, con il mandolinista Dave Grisman, i Legion of Mary e la Jerry Garcia Acoustic Band.
Muore il 9 agosto 1995 nel centro di riabilitazione dalle droghe Serenity Knolls a Lagunitas-Forest Knolls in California, per un attacco di cuore durante la notte, aggravato da apnea notturna.
(fonte wikipedia)

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