Chitarra e mente degli U2: Buon Compleanno a The Edge

Quasi una guida silenziosa, discreta degli U2. Ma una presenza forte, decisiva, quanto quella di Bonovox.

David Howell Evans, vero nome di The Edge, festeggia oggi 57 anni. Nato a Barking l’8 agosto 1961, è naturalizzato irlandese, il nome d’arte del chitarrista degli U2 deriva sia da un’allusione al profilo appuntito del suo volto che dalla sua predisposizione alla sperimentazione come chitarrista in riferimento all’espressione in inglese “on the edge”, traducibile in italiano come “al limite”. È stato collocato al 38esimo posto nella Lista dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi dalla rivista Rolling Stone.

 

 

Aveva appena un anno quando la sua famiglia si trasferì nella Contea di Dublino in Irlanda. Durante gli anni di scuola egli frequentò lezioni di pianoforte e chitarra e prima di rispondere alla richiesta di musicisti per completare il gruppo rock di Larry Mullen pubblicata sulla bacheca degli annunci della Mount Temple Comprehensive School, aveva già preso parte a esibizioni musicali e chitarristiche insieme con suo fratello Dick Evans (che poi abbandonò poco dopo). Era il Il 20 settembre 1976, all’annuncio risponsero anche Bono Vox e Adam Clayton: fu una sorta di ‘alba’ degli U2.

Nel 1981 The Edge fu sul punto di abbandonare la musica insieme a Bono Vox per motivi religiosi, ma Larry Mullen e Adam Clayton li convinsero a proseguire con il gruppo.

John Lennon, Bob Marley, The Clash sono artisti fonte di ispirazione per Edge, che definisce “artisti e band che erano capaci di scrivere di politica, religione e problemi personali- le sue parole- Problemi molto personali. Intendevano la loro musica come qualcosa di più che mero intrattenimento o qualcosa su cui ballarci su, e noi abbiamo portato tutto questo nell’ambiente punk. La musica dovrebbe ispirare. Dovrebbe generare una sorta di risveglio. Sin dall’inizio siamo stati ambiziosi a quel livello con le idee di dove poter portare il nostro lavoro”.

Considerato dall’inizio della sua carriera come chitarrista new wave, successivamente con l’album War del 1983 scelse soluzioni timbriche più roccheggianti, per poi cambiare ancora, spesso senza soluzione di continuità.

Con gli U2 ha inciso 14 album:

Boy (1980)
October (1981)
War (1983)
The Unforgettable Fire (1984)
The Joshua Tree (1987)
Rattle and Hum (1988)
Achtung Baby (1991)
Zooropa (1993)
Pop (1997)
All That You Can’t Leave Behind (2000)
How to Dismantle an Atomic Bomb (2004)
No Line on the Horizon (2009)
Songs of Innocence (2014)
Songs of Experience (2017)

 

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