Appello Ermal Meta: Ai concerti mettete giù i telefonini e godetevi le esperienze

E’ vero: i tempi sono cambiati. Il progresso va avanti inarrestabile, travolge tutto e tutti, fregandosene di chi o cosa può avere davanti. Che i tempi siano cambiati lo vedi da un sacco di cose, più o meno belle, più o meno utili.

Che i tempi siano cambiati lo vediamo da quell’oggetto che un po’ tutti teniamo in tasca (o nella borsa), il cellulare. Che i tempi siano cambiati te ne accorgi anche dal fatto che prima, quando andavi a vedere il tuo cantante o gruppo preferito ad un concerto, l’unica luce che facevi era quella dell’accendino, tuo o prestato. Al massimo c’erano quelle piccole luci che altro non erano gadget di questo o quel cantante.

Oggi, no. Il loro posto è stato preso da telefonini, da cellulare di ultima generazione, da smartphone o iphone: vedi la tua canzone preferita, fai un video anche di una sessantina di secondi, lo posti sui social, lo fai a testa bassa per guardare il cellulare, perdendoti magari quell’assolo o quell’acuto del cantante o del gruppo preferito.

Ermal Meta, cantautore vincitore dell’ultimo Sanremo con Fabrizio Moro, ha voluto lanciare un appello ai propri fan, prendendo spunto da un fatto che lo ha riguardato. “C’è gente che mi scrive di essere rimasta con l’amaro in bocca perché dopo il “bellissimo ed emozionante” concerto non mi sono fermato a fare le foto- si legge su Facebook- Vorrei dire con grande serenità a tutti i delusi dell’ultima ora che non si va ai concerti per poi esibire un trofeo fotografico sul proprio social, ma per vivere un’esperienza. Mettete giù sti telefoni e godetevi le esperienze. Un abbraccio a tutti, con affetto. Ermal”.

Si sa: mettere tutti d’accordo è poco pi di un’impresa (quasi) impossibile. E leggendo i commenti, se ne è avuta la conferma: sui social i fan sono decisamente divisi. Prendere allora tutti i loro commenti? Tanta, troppa roba. Ne abbiamo così scelti due, indicativi, a difesa dell’uno e dell’altro fronte, ‘cellulare sì’, ‘cellulare no’.

 

 

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