Buon Compleanno ‘Cornflake Girl’: 55 candeline per Tori Amos

Pianista, compositrice, cantautrice, produttrice discografica statunitense: in due parole Tori Amos.

55 candeline per Myra Ellen “Tori” Amos, nata negli Usa, a Newton, il 22 agosto 1963. In carriera ha venduto oltre 12 milioni di album, grazie a lavori come Little Earthquakes (1992), Under the Pink (1994), “Boys for Pele” (1996), “From the Choirgirl Hotel” (1998), “To Venus and Back” (1999) e “Scarlet’s Walk” (2002). E solo per citarne alcuni.

Figlia di un reverendo metodista e di un’insegnante di origini indiane cherokee, si avvicina alla musica, al pianoforte, da giovanissima.
   Inizia a suonarlo, infatti, a soli due anni e a cinque anni vince una borsa di studio in uno dei conservatori più prestigiosi d’America (il Peabody Conservatory di Baltimora).
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Eppure, le cose non sono semplicissime per la ‘rossa’ artista statunitense. Il conflitto, infatti, con l’impostazione classica del conservatorio e con le tendenze conservatrici della famiglia nasce dopo aver fatto ingresso nella scuola; Myra Ellen Amos era diventata una ribelle che preferiva improvvisare al pianoforte le canzoni dei suoi miti (Led Zeppelin, The Doors, Elton John, Jimi Hendrix per citarne alcuni) piuttosto che eseguire a memoria le sonate di Beethoven (come faceva di solito).
In seguito Tori Amos (il soprannome Tori le verrà dato da un amico – in giapponese Tori significa uccello) inizia a esibirsi in vari pub e a inseguire il successo trasferendosi a Los Angeles. È proprio qui che dopo un suo concerto viene stuprata, avvenimento che la segna profondamente.
In Gran Bretagna per delle piccole collaborazioni, Tori Amos incide Little Earthquakes, nel 1992. Vende 2 milioni di copie negli Stati Uniti e 5 milioni in tutto il mondo. La cantautrice compie virtuosismi pianistici e vocali non indifferenti e il pianoforte è impiegato in quasi tutte le canzoni (fa eccezione Me and a Gun che è eseguita a cappella ed è incentrata proprio sulla violenza subita), gli acuti strazianti sottolineano ancora di più la rabbia e il dolore della cantante.

Nel 1992 viene pubblicato l’EP di Crucify che contiene 5 brani; la versione “remix” di Crucify, un altro brano estratto dal precedente disco (Winter) e 3 cover: Smells Like Teen Spirit dei Nirvana, Thank You dei Led Zeppelin e Angie dei Rolling Stones.
Ma è il 1994 l’anno della rivelazione per Tori Amos; il suo secondo album Under the Pink la consacra come una delle figure femminili principali della musica rock degli anni novanta. Il nuovo album, lanciato dal singolo Cornflake Girl, vende oltre tre milioni di copie solo negli Stati Uniti e 8 milioni in tutto il mondo.
Discografia di Tori Amos
1992 – Little Earthquakes
1994 – Under the Pink
1996 – Boys for Pele
1998 – From the Choirgirl Hotel
1999 – To Venus and Back
2001 – Strange Little Girls
2002 – Scarlet’s Walk
2005 – The Beekeeper
2007 – American Doll Posse
2009 – Abnormally Attracted to Sin
2009 – Midwinter Graces
2011 – Night of Hunters
2012 – Gold Dust
2014 – Unrepentant Geraldines
2017 – Native Invader

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