27 anni di ‘Ten’: nascono i Pearl Jam, si afferma il grunge

I diritti degli ultimi, ma anche  la depressione, il suicidio, l’omicidio e la solitudine. Un album difficile per i temi che tratta, un album importante perché ha aperto la strada ad uno dei più importanti gruppi grunge di sempre.
Usciva nei negozi 27 anni fa ‘Ten’,  il primo album in studio dei Pearl Jam, pubblicato negli Stati Uniti il 27 agosto 1991 dalla Epic Records. E’ considerato, insieme a Nevermind dei Nirvana, l’album che ha permesso l’affermarsi del movimento grunge e del rock alternativo durante i primi anni novanta.
Sono tre i singoli di successo della band di Eddie Vedder: Alive, Even Flow e Jeremy, che furono accompagnati da tre videoclip intensi, oggettivamente belli quanto importanti. Il video della struggente Jeremy in particolare fu premiato con l’MTV Video Music Award al video dell’anno nel 1993.

La rivista Rolling Stone ha inserito Ten al 209esimo posto della sua lista dei 500 migliori album.
Nel febbraio 2013 l’album ha superato quota 10 milioni di copie vendute negli Stati Uniti d’America, venendo certificato disco di diamante dalla RIAA.
Il nome dell’album deve le proprie origini al numero di maglia del giocatore di pallacanestro Mookie Blaylock, dal quale il gruppo aveva inizialmente preso il nome.
Ma a Ten è legato in qualche modo proprio l’origine del gruppo.
I chitarristi Stone Gossard, Mike McCready, il bassista Jeff Ament, in sessioni separate con il batterista dei Soundgarden Matt Cameron e l’ex batterista degli Shadow Chris Friel registrarono alcune demo strumentali, ovvero cinque dei brani registrati – Dollar Short, Agytian Crave, Footsteps, Richard’s E e E Ballad – che furono inseriti nel demo Stone Gossard Demos ’91, e che venne distribuito nella speranza di trovare un cantante e un batterista per il trio. 
Un giovane cantante di San Diego, Eddie Vedder, acquistò una copia della demo nel settembre 1990, quando gli venne passata dall’ex batterista dei Red Hot Chili Peppers Jack Irons. Vedder ascoltò il materiale e il giorno successivo scrisse i testi per Dollar ShortAgytian Crave e Footsteps. Le prime due furono in seguito rinominate Alive e Once. Gossard e Ament ascoltarono la demo con la voce e i testi di Vedder, e rimasero così impressionati da far volare Vedder a Seattle per un’audizione.
Nel frattempo, Vedder aveva composto le parole anche per E Ballad, rinominata Black. Vedder arrivò il 13 ottobre 1990 e provò con la band (ora affiancata dal batterista Dave Krusen) per una settimana, scrivendo inoltre undici brani. Vedder fu presto assunto come cantante del gruppo, che poco dopo firmò un contratto discografico.
Molti dei brani di Ten sono nati come composizioni strumentali a cui Vedder ha aggiunto le parole dopo essersi unito alla formazione.

Le tracce:
Testi di Eddie Vedder.
 
Once – 3:51 (musica: Stone Gossard)
Even Flow – 4:53 (musica: Stone Gossard)
Alive – 5:40 (musica: Stone Gossard)
Why Go – 3:19 (musica: Jeff Ament)
Black – 5:44 (musica: Stone Gossard)
Jeremy – 5:18 (musica: Jeff Ament)
Oceans – 2:41 (musica: Stone Gossard, Jeff Ament, Eddie Vedder)
Porch – 3:30 (musica: Eddie Vedder)
Garden – 4:59 (musica: Stone Gossard, Jeff Ament)
Deep – 4:18 (musica: Stone Gossard, Jeff Ament)
Release – 9:05 (musica: Stone Gossard, Jeff Ament, Mike McCready, Dave Krusen, Eddie Vedder) – contiene la traccia fantasma Master/Slave
Tracce bonus nell’edizione europea
Alive (Live) – 4:54
Wash – 3:33 (musica: Jeff Ament, Stone Gossard, Dave Krusen, Mike McCready, Eddie Vedder)
Dirty Frank – 5:38 (musica: Dave Abbruzzese, Jeff Ament, Stone Gossard, Mike McCready)
Traccia bonus nell’edizione giapponese
I’ve Got a Feeling – 3:42 (John Lennon, Paul McCartney)

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