Arriva ‘AFRICA NOW’, rassegna di musica africana contemporanea

Da sabato 22 settembre, alle OGR di Torino (corso Castelfidardo, 22 – Sala Fucine – prevendite su www.ogrtorino.it e www.ogrtorino.it) inizia Africa Now, la rassegna dedicata al meglio della musica africana contemporanea, prodotta da  OGR Torino e curata da Musicalista (www.musicalista.it).

“È un ritorno quello della musica africana sotto la Mole commenta Magali Berardo, curatrice della rassegna e fondatrice di Musicalista – perchè, grazie a personaggi illuminati come Giampiero Gallina e a esperienze “ruspanti” come Africa Club nel quartiere di San Salvario, già negli negli anni ’80 Torino è stata un avamposto per le proposte musicali provenienti da quel continente”.

Africa Now si sviluppa in tre appuntamenti live dove sarà possibile assistere ai migliori artisti africani contemporanei che meglio rappresentano la sintesi tra ciò che è la tradizione musicale del continente africano e le influenze elettroniche ed elettriche provenienti dal mondo musicale che si è sviluppato tra Europa e Stati Uniti.

Nel primo appuntamento saranno protagonisti Tony Allen & Jeff Mills, il sapere millenario del ritmo della batteria e delle percussioni che incontra l’estro del mostro sacro dell’elettronica statunitense per un concerto-jam session all’insegna della sperimentazione e delle contaminazioni.

Al secondo appuntamento troveremo sul palco Amadou & Mariam, un’altra coppia che fonde elementi di tradizione maliana con il funky e il jazz. Nati e cresciuti a Bamako i due alchimisti del ritmo vantano collaborazioni con musicisti da tutto il mondo e il loro disco ‘Dimanche a Bamako’è stato prodotto da Manu Chao.

Il terzo ed ultimo appuntamento vedrà vibrare le corde della chitarra del tuareg Bombino, anfitrione del desert blues che con il successo ‘Nomad’ ha posto le basi per un suono personale attraverso un modo tutto suo di approcciarsi alle sei corde. Il Jimi Hendrix del deserto, come lo definisce la critica, vanta collaborazioni con i più importanti musicisti della scena mondiale del rock come Dan Auerbach dei Black Keys che ha prodotto “Nomad” e, in Italia, Jovanotti che lo ha voluto per il suo singolo ‘Si Alza il Vento’.

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