‘L’AMORE MIO NON MORE’: ad ottobre il ritorno de ‘Il Muro Del Canto’

Torna con il quarto lavoro in studio IL MURO DEL CANTO, il gruppo rock folk romano, dal suono ruvido e intensissimo, che unisce modernità e tradizione in un’autentica voce popolare senza tempo.

S’intitola “L’AMORE MIO NON MORE”, il nuovo attesissimo album di inediti della band capitolina, in uscita il prossimo 19 ottobre.

Pubblicato da Goodfellas, il disco è già stato anticipato dal singolo “La vita è una”, uscito lo scorso luglio, il cui videoclip è impreziosito dalla presenza come protagonista di Marco Giallini nei panni del custode della Palestra Popolare.

In attesa della pubblicazione dell’album, inoltre, Il Muro del Canto annuncia anche le prime date del tour di presentazione prodotto da Barley Arts, che porterà la melodia vibrante e il cuore folk della band nelle principali città italiane. 

Formazione Il Muro del Canto

Daniele Coccia: voce
Alessandro Pieravanti: voce narrante e batteria
Ludovico Lamarra: basso elettrico
Eric Caldironi: chitarra acustica
Giancarlo Barbati Bonanni: chitarra elettrica e cori
Alessandro Marinelli: fisarmonica e pianoforte 
Il Muro Del Canto nasce a Roma 8 anni fa, nel 2010. Tempo 2 anni, nel 2012, la band dà alle stampe il primo album “L’Ammazzasette” (2012, Goodfellas) che segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo Luce Mia e poi con l’Ep di sei tracce Il Muro Del Canto. “L’Ammazzasette” è stato un debutto straordinario, con oltre 3.500 copie vendute.

Nell’aprile del 2012, Il Muro del Canto partecipa alla prima raccolta della canzone romana del nuovo millennio, rigorosamente in vinile, Mamma Roma Addio.

Nel dicembre del 2012, Il Muro del Canto partecipa a un concerto all’interno del Carcere di Rebibbia. Non sarà la sola volta nella quale il gruppo porterà le proprie storie di fronte a un pubblico di detenuti: accadrà in altre due occasioni, di nuovo al Carcere di Rebibbia e poi a Regina Coeli.  

Il 29 ottobre 2013, Il Muro del Canto dà alle stampe il secondo album “Ancora Ridi”. Il missaggio è affidato a Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35). Nel disco c’è tantissima romanità, le chitarre della migliore tradizione d’oltreoceano, atmosfere western in stile Morricone e una fisarmonica spiccatamente folk.   

Nell’aprile del 2015 esce “Figli Come Noi”, brano e video legati al tema degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine in Italia. Ancora nel 2015, Il Muro del Canto arrangia e suona il primo singolo dell’ultimo disco di Piotta, “7 Vizi Capitale”.

Nel 2016 IMDC è tra i 10 Finalisti per il Premio Amnesty International 2016 – Una Voce per La Libertà, grazie al brano Figli Come Noi.

Il Muro del Canto torna con il terzo lavoro in studio, “Fiore De Niente”. La band romana propone un album che mette in evidenza i propri tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce novità sia nella lirica che nella realizzazione degli arrangiamenti.

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