Intramontabile Brian Johnson: festeggia 71 anni e si regala gli Ac/Dc

Sta per riprendersi i ‘suoi’ Ac/Dc. Passando sopra a tutto e a tutti, ai problemi di udito, all’allontanamento dalla sua band. Brian Johnson è una roccia che difficilmente butti giù.
Pure dall’alto dei suoi 71 anni, che il cantante britannico con sangue italiano, la mamma è di Rocca di Papa, alle porte di Roma, compie oggi: è nato infatti a Dunston il 5 ottobre 1947.

Nel 2016, a causa di alcuni problemi di salute, piuttosto seri, e una parziale perdita dell’udito, è stato costretto a lasciare gli Ac/Dc, in cui era entrato nel lontano 1980: fu infatti sostituito da Axl Rose.
Oggi Brian è pronto a riprendersi la sua band.

Con gli altri, con Angus Young e Phil Rudd, starebbe lavorando in Canada ad un nuovo album, basato su alcune registrazioni inedite di Malcolm Young.

Prima di entrare negli AC/DC, Johnson cantava nei Geordie, una glam rock band di Newcastle formata nel 1972. Dopo aver pubblicato diversi singoli, il gruppo si sciolse nel 1978, ma Johnson decise di riformarla nel 1980.

Ma dopo aver firmato qualche contratto, nello stesso anno, venne chiamato ad un’audizione per gli AC/DC. Johnson entrò quindi nella formazione del gruppo il 15 aprile 1980, dopo la morte del precedente cantante Bon Scott avvenuta nel febbraio dello stesso anno.

Il ruolo di cantante nel gruppo fu un compito assai impegnativo per Johnson, ma senza ombra di dubbio gli AC/DC ritrovarono immediatamente la strada del successo, come testimoniato dal celebre album Back in Black, pubblicato nel 1980 e ricordato come uno dei migliori lavori hard rock di tutti i tempi: il disco arrivò alla prima posizione nel Regno Unito e alla quarta negli Stati Uniti dove restò per mesi nella Top Ten di Billboard; seguì un tour mondiale di grande successo che consacrò Brian degno successore di Bon.

Brian Johnson of AC/DC joins Slash and other members of Velvet Revolver onstage at Hard Rock Live in Orlando for a rendition of Led Zeppelin’s “Rock and Roll” during a benefit concert for victims of Hurricane Katrina, Tuesday 9/6/05. Velver Revolver, who was originally supposed to open the new Hard Rock venue in Biloxi, Mississippi that night, played the benefit in Orlando after the Biloxi venue was closed due to damage from Hurricane Katrina. (JIM CARCHIDI/ORLANDO SENTINEL) Credit: jc Email: maulratt@hotmail.com Phone: 4229196 Caption: vr

Nel novembre del 1981 uscì For Those About to Rock (We Salute You) che si piazzò direttamente alla prima posizione nelle classifiche statunitensi e vendette milioni di copie in tutto il mondo, seguito da un altro tour mondiale da tutto esaurito.

L’attesa per vedere Brian, Angus & Co. finì nel settembre 1984 con due date (Nettuno e Torino) con il tour di supporto all’album Flick of the Switch, uscito nel 1983. Seguirono poi altri dischi e altri tour mondiali di successo e solo nell’ultima decade il gruppo, complice un braccio di ferro con la vecchia etichetta, ha rallentato il passo.

Curiosamente nel 1997 Johnson avviò per la prima volta una collaborazione con un gruppo esterno; si trattò della composizione e l’incisione di un brano della band hard & heavy Jackyl dal titolo di Locked and Loaded, la quale comparve nel loro terzo album Cut the Crap.

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