Auguri ‘Diamond Dave’: 64 candeline per la voce dei Van Halen

Sessantaquattro candeline per David Lee Roth, compositore e cantante dei Van Halen.

Nato negli Usa, a Bloomington, il 10 ottobre 1954, è a metà degli Anni 70 che entrò in pianta stabile nei Van Halen nella seconda metà degli anni settanta. Nel 1972, infatti, nacque la prima formazione del gruppo, in cui Eddie ricopriva il doppio ruolo di cantante e chitarrista, con Alex alla batteria e Mark Stone al basso.

Il gruppo, con David, ottenne immediato successo con l’omonimo album di debutto nel 1978, grazie anche al carisma e lo stile sopra le righe di Roth. Raggiunto l’apice del successo con l’album 1984, anche grazie al singolo Jump, David decise di incidere un EP, Crazy from the Heat, pubblicato nel 1985. L’enorme successo ottenuto dalla fatica discografica suscitò critiche e dissapori all’interno della band, culminanti con l’abbandono del gruppo nel corso dello stesso anno.

 

Fu così che entrò in contatto con il virtuoso chitarrista Steve Vai: con lui, con il bassista Billy Sheehan e il batterista Gregg Bissonette, lancia l’anno successivo il suo primo album, Eat ‘Em and Smile che registra un buon successo.

E’ il 1988 quando pubblica il suo secondo album, Skyscraper,  che riconferma il successo del precedente grazie alla hit Just Like Paradise. Poco dopo la pubblicazione del disco, Steve Vai e Billy Sheehan abbandonarono Roth per dedicarsi alle carriere soliste e altri progetti. I due furono sostituiti dal bassista Matt Bissonette (fratello di Gregg) e il giovane chitarrista Jason Becker. La nuova formazione pubblicò un nuovo successo, seppure in tono minore, ovvero l’album A Little Ain’t Enough. Prima dell’inizio del tour seguente, Jason Becker scoprì di assere affetto da sclerosi laterale amiotrofica, dovette per cui abbandonare il progetto e lasciare il posto a Steve Hunter.

Nel 1994 pubblicò il quarto album Your Filthy Little Mouth, un lavoro più sperimentale ed eclettico prodotto da Nile Rodgers, che però ricevette una fredda accoglienza di pubblico e critica.

Nel 1996 il ritorno nei Van Halen, cantando in due brani inediti, Me Wise Magic e Can’t Get This Stuff No More, appositamente composti per la raccolta The Best of Van Halen, Vol. 1. Tuttavia, le vecchie avversioni riemersero di nuovo e l’artista non diede seguito alla collaborazione. Nel 1997 Roth pubblica la sua autobiografia Crazy from the Heat.

E ancora (già, di nuovo…) nel 2007 il cantante rientra definitivamente nei Van Halen per un lungo tour statunitense. Nel 2012 la band ha pubblicato un album di inediti, A Different Kind of Truth, a distanza di 28 anni dall’ultimo con David Lee Roth alla voce, 1984 (e di 14 anni dall’ultimo in studio con un altro cantante, intitolato Van Halen III e pubblicato nel 1998).

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