L’addio doloroso a Tom Petty, che oggi avrebbe festeggiato 68 anni

La sua morte ha colpito tutto il mondo della musica. Per come è avvenuta, perché arrivata a sorpresa, perché seppur discreto Tom Petty era un artista amato, apprezzato, rispettato. Da tutti.

E proprio oggi Thomas Earl Petty avrebbe festeggiato 68 anni. Era infatti nato a Gainesville il 20 ottobre 1950. Chitarrista, cantante e compositore è stato il frontman, di successo, di gruppi come i Mudcrutch e Tom Petty and the Heartbreakers, nonché membro fondatore del supergruppo Traveling Wilburys.

E dire che Tom di aspirazioni musicali proprio non ne aveva. E anche per lui, come fu per Bruce Springsteen, decisivo fu…Elvis Presley. Come per il Boss, anche Petty rimase folgorato dal re del rock, in occasione di una visita che quest’ultimo fece nella sua città natale.

Dopo aver fatto parte di alcune band come The Sundowners, The Epics, e Mudcrutch (di cui facevano parte i futuri membri degli Heartbreakers Mike Campbell e Benmont Tench) inizia la sua carriera discografica come Tom Petty & the Heartbreakers, quando la band irrompe nella scena musicale nel 1976 con l’album omonimo di debutto. La canzone Breakdown, pubblicata come singolo, entra nella Top 40 nel 1977.

Il secondo album You’re Gonna Get It! uscito nel 1978 conferma le buone musicalità dell’album di debutto, ma i singoli tratti da questo album (Listen To Her Heart e I Need To Know) non ripetono il successo di Breakdown. Petty stesso racconta che in quel periodo erano considerati troppo hard per gli amanti del mainstream e troppo soft per i punk.
Prima del 1989, prima di Full Moon Fever,  Jeff Lynne e Petty lavorano insieme nella all-stars band Traveling Wilburys, nella quale sono presenti anche Bob Dylan, George Harrison e Roy Orbison.

I Traveling Wilburys nascono per gioco per registrare il lato B di un singolo di George Harrison, ma Handle with Care, la canzone che ne viene fuori, è considerata troppo valida per essere relegata sul lato B di un singolo e infatti ha un tale successo che i membri decidono di registrare un intero album. Traveling Wilburys Vol. 1 esce nel 1988 ma pochi mesi dopo la morte improvvisa di Roy Orbison fa calare un’ombra sul successo dell’album, visto anche che Del Shannon, con il quale il gruppo avrebbe intenzione di sostituirlo, si suicida.
Nonostante ciò un secondo album, curiosamente chiamato Traveling Wilburys Vol. 3 segue nel 1990.
Petty si riunisce con gli Heartbreakers per l’album successivo, Into the Great Wide Open nel 1991. È prodotto di nuovo da Jeff Lynne e include i singoli Learning to Fly e la title-track Into the Great Wide Open, che vede gli attori Johnny Depp, Gabrielle Anwar e Faye Dunaway nel video.
 
Nel 1994, Petty registra il suo secondo album solista, Wildflowers prodotto da Rick Rubin, che include i singoli You Don’t Know How It Feels, You Wreck Me, It’s Good to Be King, A Higher Place e Honey Bee. Petty considera questo uno dei suoi album più riusciti, parere condiviso anche dalla critica.
Negli anni successivi incide altri album, come la colonna sonora de ‘Il senso dell’amore’, ‘Echo’ e il doppio ‘The Last DJ’.

Il 24 luglio 2006 è uscito Highway Companion, nuovo album solista dell’artista, realizzato nuovamente con Jeff Lynne e il fido Mike Campbell.

Nella primavera del 2008 Tom Petty riunisce la sua prima band, i Mudcrutch, con cui non aveva mai inciso alcun disco e pubblica l’album Mudcrutch, che stilisticamente non si discosta troppo dalle sue recenti produzioni.

Nel giugno 2010 Petty pubblica, nuovamente con gli Heartbrakers, l’album Mojo, seguito nel luglio 2014 da Hypnotic Eye.

Petty muore il 2 ottobre 2017 nella sua casa a Santa Monica all’età di 66 anni a seguito di un arresto cardiaco causato da un’overdose accidentale eccessiva di farmaci.

L’11 luglio 2018 viene annunciata, tramite il sito web ufficiale di Petty, la pubblicazione di un nuovo box set intitolato An American Treasure, uscita il 28 settembre 2018, con 60 tracce selezionate personalemnte dalla figlia di Petty Adria, e dalla moglie Dana, insieme agli Heartbreakers Mike Campbell e Benmont Tench. L’opera include registrazioni di performance live, versioni alternative dei maggiori successi di Petty e nuovi brani ancora inediti.

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