Polistrumentista incredibile, amato da Waters e Gilmour: Auguri Jon Carin

Un attacco dissacratorio, una blasfemia o semplicemente un’espressione che potrebbe sembrare irriverente.
Per un periodo i Pink Floyd sono stati in 5. Il periodo era quello di A Saucerful of Secrets, quando i problemi di Syd Barrett cominciavano a farsi più seri e David Gilmour era ormai in pianta stabile nella band, per affiancarlo prima e sostituirlo poi: Roger Waters al basso, David Gilmour e Syd Barrett alla chitarra, Nick Mason alla batteria e Rick Wright alle tastiere.
Jon Carin, e non vuole essere una blasfemia o un attacco dissacratorio, può essere considerato quasi il quinto Pink Floyd, come George Martin lo era nei Beatles: alla musica floydiana, per aver suonato con la band o distintamente con i leader in diversi momenti, è legata gran parte della sua carriera.
Nato il 21 ottobre del 1964 a New York, ha collaborato con i Pink Floyd, con David Gilmour e con Roger Waters. Ma soprattutto lo ha fatto nel periodo recente, quello successivo al 1985, quando Waters e la band si separarono in un modo che definire burrascoso è dire poco.
“Ho incontrato Dave alle prove del Live Aid nel 1985”, il suo ricordo. “Mi è subito piaciuto, disse molto senza dire molto”. Differenze tra Gilmour e Waters? “Con Gilmour l’enfasi è interamente basata sull’atmosfera o sul sentimento mentre con Waters è sulla canzone che si sta eseguendo”. Un grandissimo artista, un polistrumentista come pochi, un punto di congiunzione tra i due amici/nemici più famosi della storia della musica, appunto Waters e Gilmour.
Ma non solo. Perché le qualità artistiche di Carin hanno conquistato pure grandissimi nomi della musica come  The Who, Pete Townshend, Eddie Vedder, e Kate Bush.
Giovanissimo, ha iniziato la sua carriera, erano i primi Anni 80, con  il gruppo Industry, con i quali ha prodotto il singolo di successo State of the Nation (era il 1983), seguito dall’album Stranger to Stranger.

Dopo l’esibizione con Brian Ferry e Gilmour al Live Aid, nel 1986 l’esordio nei Pink Floyd, come musicista e autore per l’album A Momentary Lapse of Reason: è pure co-autore della canzone “Learning to Fly” di quell’album, la loro prima canzone di successo dalla partenza di Roger Waters. Ha poi partecipato al tour promozionale dell’album, in cui ha suonato come tastierista al fianco di Richard Wright, ed è apparso nel doppio album live del 1988, Delicate Sound of Thunder. E poi ancora nel 1994 ha collaborato ancora con i Pink Floyd per l’album The Division Bell e al successivo tour. 

Con Waters ha partecipato all’In The Flesh Tour del 2000 e al The Wall Tour del 2010-2013. Attualmente è con il bassista dei Pink Floyd in giro per il mondo per l’US+THEM tour. 

 

LE FOTO DALLA PAGINA UFFICIALE DI JON CARIN (https://www.facebook.com/pg/joncarinofficial/about/?ref=page_internal)

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