70 candeline per Hammill: auguri al leader dei Van der Graaf Generator

Auguri a Peter Joseph Andrew Hammill, che spegne oggi 70 candeline.

Nato a Londra, ad Ealing, il 5 novembre 1948, è un compositore e cantante britannico di rock progressivo e membro fondatore del gruppo dei Van der Graaf Generator.

Il suo esordio nel 1969. ‘The Aerosol Grey Machine’ doveva essere il suo primo album, e da solista. Fu poi infatti pubblicato a nome dei Van der Graaf Generator, mentre il primo vero album solista di Hammill arrivò nel 1971: Fool’s Mate, registrato mentre il cantante era ancora membro dei Van der Graaf Generator e con la collaborazione degli altri tre membri ai rispettivi strumenti.

Hammill incise numerosi album dopo il primo scioglimento dei Van der Graaf nel 1972. Fra questi, è notevole Nadir’s Big Chance (1974) oggi considerato un album importante del proto-punk britannico. Hammill è stato esplicitamente citato come influenza da Johnny Rotten in un’intervista radiofonica del 1977[2].
 
Nel 1973 partecipa come ospite al tour britannico de Le Orme. Per il gruppo veneto scrive anche i testi di Felona and Sorona, versione in lingua inglese dell’album Felona e Sorona.
 

Nel 1974 Hammill pubblicò il libro Killers, Angels, Refugees (Charisma Books, Londra), una raccolta di poesie e racconti brevi. Il libro fu in seguito ristampato da Hammill stesso (Sofa Sound, Bath) e fu seguito da un’altra pubblicazione, Mirrors, Dreams, Miracles (1980).
 
Ha collaborato con la cantante italiana Alice, per la quale ha scritto il brano “Now and Forever”, contenuto nell’album della cantante Il sole nella pioggia del 1989.
 
Dopo il secondo scioglimento dei Van der Graaf Generator nel 1978, la produzione personale di Hammill divenne più intensa. Nonostante la complessità della sua musica, infatti, Hammill è autore molto prolifico, e produce in media uno o due album all’anno. Nel 2005 ha realizzato un nuovo album (Present) con il gruppo riunitosi per l’occasione.
 
Gli album di Hammill sono attualmente prodotti dalla sua etichetta personale, la Fie! Records.
 
Nel dicembre del 2003 Hammill è sopravvissuto a un infarto, pochi mesi dopo ha pubblicato l’album Incoherence, un disco composto di un’unica grande suites della durata di 42 minuti circa, che tratta vari argomenti legati alla complessità e alla inefficacia del linguaggio. Alla fine del 2004, ha ricevuto in Italia il prestigioso Premio Tenco per la canzone.
 
Nel gennaio 2016 il Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza gli conferisce – assieme al collega musicista Greg Lake – la laurea ad honorem.

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