Genio indiscusso, eredità nascosta: 25 anni fa l’addio a Frank Zappa

Ci pensi un attimo, ci ragioni, provi a trovare le prime parole per iniziare a descriverlo, raccontarlo, ricordarlo, celebrarlo.

Ma no, niente. Perché Frank Zappa non è ‘solo’ Frank Zappa. Catalogarlo? Affibbiargli un’etichetta? Neanche per sogno, impossibile. Batterista, chitarrista, bassista, compositore, tastierista, cantante, in un mondo multidimensionale come quello della musica, che non è mai uguale a se stesso, che prova sempre a cambiare e a cambiarsi, a migliorarsi, a esplorare nuovi orizzonti… Proprio come Frank Zappa. Perché lui era la musica: poteva essere fusion, rock, pop, jazz, avanguardia, aveva sempre un ‘vestito’ da indossare per l’occasione.

Frank Vincent Zappa era nato a Baltimora il 21 dicembre del 1940, un cancro alla prostata se l’è portato via 25 anni fa, era il 4 dicembre del 1993, a Los Angeles.  

Un artista incredibile, prolifico come pochi (o forse nessuno), con una discografia composta da oltre sessanta album pubblicati in vita e pure altrettanti postumi, e soprattutto una miniera d’oro, dal punto di vista musicale, nelle fondamenta della tenuta di Laurel Canyon di proprietà del leader dei The Mothers of Invention e che conterrebbe un archivio colmo di materiale.

Si parla di duetti con Eric Clapton e addirittura con Jimi Hendrix e tanto, tanto altro ancora: che già solo come ipotesi fa sognare ad occhi aperti, dopo averlo sentito suonare pure con i Pink Floyd, come avvenne in Belgio il 25 ottobre del 1969, 49 anni fa.

Una sterminata produzione in gran parte, quindi, sconosciuta anche per ‘colpa’ delle frequenti liti familiari che vedono coinvolti i figli (pare finalmente arrivati ad una tregua – armata? -), cosa che avrebbe addirittura impedito la realizzazione di un documentario su di lui.

Divenne noto in tutto il mondo con il suo gruppo, The Mothers of Invention, nel 1966, grazie all’incisione del concept album Freak Out!: il disco fece scalpore in quanto fu uno dei primissimi doppi album della storia del rock nonché per natura dissacrante contro il rock degli anni sessanta. Lo stesso Paul McCartney ha dichiarato che Freak Out! è stata di fondamentale influenza nel concepimento e nella stesura dell’album dei Beatles Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

Il periodo legato ai Mothers ha avuto certamente un peso importante nella carriera di Zappa.  I Mothers of Invention erano una rock band americana californiana, nata nel 1964. La produzione dei Mothers era caratterizzata da una sperimentazione sonora, delle innovative copertine degli album e dagli elaborati spettacoli dal vivo. In origine la lineup includeva il batterista Jimmy Carl Black, il bassista Roy Estrada, il sassofonista Davy Coronado, il chitarrista Ray Hunt, e il cantante Ray Collins.

Alcune fonti riportano che ci fu una violenta lite tra Collins e Hunt nel 1964 (secondo Collins: “Non ho mai picchiato Hunt, non mi ricordo nemmeno di avergli mai stretto la mano”) che portò alla fuoriuscita di Hunt dalla band e al reclutamento di Frank Zappa in sua sostituzione come chitarrista.

Zappa, data la sua forte personalità, diventò in breve tempo il leader del gruppo, che cambiò nome in quello che per poco divenne “The Mothers” (“Le madri”) domenica 10 maggio 1964 (giorno della festa della mamma in quell’anno). Il nome della band era da intendersi come un’abbreviazione di “motherfuckers”, termine all’epoca in uso tra i musicisti per indicare musicisti scafati e dotati di talento.

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