75 candeline, una vita da leggenda: Buon Compleanno Jimmy Page

La storia. Uno di quelli, uno dei pochi, a poter dire di averla fatta. Con la sua chitarra, con i suoi riff, con le sue canzoni, con le sue melodie. Insomma, con la sua musica.
Settantacinque candeline per uno dei più grandi chitarristi di sempre, uno che, in una ipotetica classifica non scenderebbe mai nella vita oltre il terzo posto.

  James Patrick Page, per tutti semplicemente Jimmy, festeggia oggi 75 anni, essendo nato a Londra il 9 gennaio 1944.
Il suo nome è ovviamente legato ai Led Zeppelin, senza dimenticare però, gli anni che hanno preceduto l’esperienza con Robert Plant, John Bonham e John Paul Jones.
Negli Anni 60 e a più riprese ha la possibilità di prendere il posto di Eric Clapton negli Yardbirds, rifiutando soprattutto per la lealtà nei confronti dello stesso ‘Slowhand’. Per questo suggerì l’amico Jeff Beck: Page, Clapton, Beck, il massimo della qualità. All’ennesima proposta, poi, Page dirà di sì.
Il picco Page lo ha raggiunto con i Led Zeppelin. Ogni canzone, un assolo, un riff che lo avrebbero contraddistinto anche a decenni di distanza: Whole Lotta Love, Immigrant Song, In My Time of Dying. E poi ancora Over the Hills and Far Away, Ramble On, e Stairway to Heaven e Since I’ve Been Lovin’ You. E via discorrendo.

Insomma, al pari della voce di Plant, la sua chitarra era l’elemento in più per ognuna, nessuna esclusa, delle canzoni degli Zep. Tanto da farne un esempio per altri musicisti degli anni avvenire. Come per lo splendido assolo della canzone Heartbreaker, citato da Eddie Van Halen come ispiratore della sua tecnica, da quando li vide in concerto al Forum di Los Angeles nel 1972.

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