“We Are the World…”: 34 anni fa nasceva lo storico pezzo benefico

E’ una delle canzoni più famose di sempre, uno di quei pezzi a scopo benefico che hanno fatto cantare milioni e milioni di fan.

E’ nella notte del 28 gennaio 1985 che viene la registrazione di We Are the World.

Il brano musicale, a sfondo benefico del 1985, fu scritto e composto da Michael Jackson, in collaborazione con Lionel Richie e prodotto da Quincy Jones, inciso dagli USA for Africa (USA sta per United Support Artists).

La registrazione si tenne agli Hollywood’s A&M Studios di Hollywood, subito dopo la cerimonia degli American Music Awards 1985.

Alla sessione parteciparono quarantacinque artisti incluso Bob Geldof, invitato in quanto primo ispiratore del progetto. Geldof e l’attore canadese Dan Aykroyd furono gli unici non statunitensi a prendere parte all’incisione.

Tra questi, Lionel Richie, Michael Jackson, Stevie Wonder, Diana Ross, Ray Charles, Tina Turner, Cyndi Lauper, Billy Joel, Bob Dylan, Bruce Springsteen e Dionne Warwick.

Il pezzo fu ultimato attorno alle 8 del mattino.

Protagonista, quindi, fu questo supergruppo formato da 45 celebrità della musica.

I fondi raccolti da We Are the World furono oltre 100 milioni di dollari.

I soldi furono interamente devoluti alla popolazione dell’Etiopia, afflitta in quel periodo da una disastrosa carestia.

Con vendite superiori ai 20 milioni di copie, il singolo andò in cima alle classifiche di tutto il mondo.

Il brano ha ricevuto 4 Grammy Award.

Il pezzo era la risposta americana all’europea Do They Know It’s Christmas?, che ebbe un grandissimo successo e raccolse diversi milioni di sterline in breve tempo.

We Are the World fu pubblicato il 7 marzo 1985 in 800.000 copie, che andarono subito esaurite. Il 5 aprile, più di 5.000 stazioni radio trasmisero il brano contemporaneamente. Il singolo andò in cima alla classifica Hot 100 di Billboard, diventando il singolo che raggiunse più velocemente la numero 1.

In tutto furono vendute oltre 8 milioni di copie soltanto negli Stati Uniti d’America e la canzone fu inserita nell’album omonimo, che vendette circa 3 milioni di copie.

L’album includeva, tra l’altro, il brano Tears Are Not Enough, frutto di un altro progetto benefico di un altro supergruppo canadese, i Northern Lights.

L’album vedeva anche la partecipazione dell’artista Prince, col pezzo 4 the Tears in Your Eyes, che aveva declinato inizialmente l’invito ad unirsi al supergruppo la notte della registrazione del pezzo.

Complessivamente, il progetto We Are the World riuscì a raccogliere oltre 100 milioni di dollari che vennero devoluti interamente per aiutare a debellare la fame in Africa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *