Album strepitoso, irripetibile (purtroppo): 49 anni fa usciva Band of Gypsys

Un album unico. E per più di un motivo. Per le tracce, per i musicisti, per la qualità della musica. E pure perché è stato l’ultimo pubblicato con Jimi Hendrix ancora in vita.

Jimi Hendrix in una sua storica esibizione

49 anni fa usciva Band of Gypsys, l’unico album live registrato dal gruppo omonimo, Band of Gypsys, il nuovo (e ultimo) gruppo fondato da Jimi Hendrix: era il 25 marzo del 1970.

L’album nasce dalla registrazione del concerto sostenuto a capodanno del 1969 al Fillmore East di New York dal nuovo gruppo creato da Hendrix, i “Band of Gypsys”.

Il 14 febbraio incominciò a lavorare al lato B.

Il disco riscosse un buon successo entrando nella classifica americana e piazzandosi al quinto posto.

Il primo lato dell’album si apre con il brano Who Knows, una canzone inedita, nella quale si può sentire duettare al microfono Hendrix e Buddy nella prima strofa.

Il secondo brano si intitola Machine Gun, invocazione pacifista e al contempo mirabolante tour de force espressivo dell’ex-paracadutista James Marshall Hendrix.

Il secondo lato del disco si apre con Changes, una canzone funk, composta e cantata da Miles, alla quale Hendrix regala uno dei suoi sontuosi riff di chitarra usando il pedale del wah-wah nonché un ottimo assolo centrale.

Il secondo brano intitolato Power to Love è un altro capolavoro di Hendrix. Nel brano Jimi escogita uno dei suoi giri di chitarra in cui ogni tanto “spareggiava” il tempo, mangiandosi una battuta e permettendo al trio di divertirsi.

Message of Love è il terzo brano mentre l’ultima traccia We Gotta Live Together è quella che subì una mutilazione vera e propria in quanto fu tagliata per motivi di spazio sul vinile, infatti la sua durata originale sarebbe più del doppio di quella inserita nel vinile.

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