Notre Dame brucia, il cordoglio del mondo della musica

Gli occhi aperti, l’attenzione per le parole dei giornalisti che raccontano una tragedia immane.

Notre Dame brucia, il simbolo di Parigi, brucia. Centinaia di anni che rischiano di andare in fumo, una cattedrale famosa anche dall’altra parte del mondo. Brucia Notre Dame, dalle 18.30 del 15 aprile, impotente, sotto gli occhi pieni di lacrime di migliaia di francesi devastati, loro come gli altrettanti turisti che circondano la zona attorno la cattedrale.

Il mondo della musica, il sensibile mondo della musica, non ha voluto trattenere le lacrime di fronte ad una tragedia di simile portata.

E attraverso i social, non mancano gli artisti che hanno voluto far ‘sentire’ la loro voce, far leggere il proprio stato d’animo.

Come Angelo Del Vecchio, il Quasimodo del ‘Notre Dame de Paris’ di Riccardo Cocciante. L’artista ha postato sulla sua pagina Facebook l’immagine di Notre Dame durante l’incendio, scrivendo “Tutto quello che ho amato”.

Con un messaggio su Facebook, scritto in italiano e in francese, anche Laura Pausini ha espresso il proprio cordoglio: “Oggi è un giorno triste per l’arte, la storia, l’architettura… per #NotreDame piange tutto il mondo. E anche io”.

Dalla profilo, invece, del Bataclan, un post di ‘speranza. Nel post della pagina del locale teatro di un grave attentato il 13 novembre del 2015, a commento di una foto di Notre Dame, si legge: “E’ battuta dalle onde, ma non affonda”.

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