72 anni vissuti pericolosamente: Buon Compleanno Iggy Pop

72 anni a tutto rock. Buon Compleanno Iggy Pop, pseudonimo di James Newell Osterberg Jr., nato negli Usa, a Muskegon, 21 aprile 1947.
Leader degli Stooges, fondamentali per la nascita del punk, Iggy è diventato una delle icone leggendarie del movimento, anche se non si è mai fermato lì. La sua carriera, infatti, lo ha visto misurarsi in una ampia gamma di generi, dall’elettronica all’hard rock, dal blues al pop.

È al 75º posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone.
Già alle superiori milita in alcune band come batterista e acquista notorietà facendo parte degli Iguanas come batterista tra il 1963 ed 1965 (da cui il suo soprannome “Iggy” da Iguana), dei Prime Movers e successivamente come cantante degli Psychedelic Stooges, in seguito solamente The Stooges, dopo lo scioglimento dei quali, nel 1974, ha intrapreso l’attività da solista.

Con gli Stooges, con cui pubblica tre album prima dello scioglimento: The Stooges (1969), Fun House (1970) e Raw Power (1973), viene considerato una figura chiave dello sviluppo futuro di generi musicali come hard rock, noise, heavy metal, punk rock.

Lo stile da performer di Iggy Pop iniziò a prendere forma assistendo ad un concerto dei The Doors nel 1967 alla University of Michigan dove Iggy restò impressionato dall’esibizione del cantante Jim Morrison.

Durante gli Anni 70, arrivato al punto di non riuscire a controllare il suo abuso di droga, Pop si autoricoverò in un istituto di igiene mentale. David Bowie fu uno dei pochi amici a fargli visita in ospedale, continuando a supportarlo come collaboratore. Nel 1976, Bowie portò Pop con lui durante il tour di Station to Station.

Iggy Pop

Bowie e Pop si trasferirono insieme a Berlino ovest per cercare ognuno di superare le proprie dipendenze (per Bowie il problema era la cocaina). Nel 1977, Pop firmò un contratto con la RCA e Bowie lo aiutò a comporre e produrre gli album The Idiot e Lust for Life, due dei suoi più acclamati lavori solisti.

Tra le canzoni che Bowie e Pop scrissero insieme figurano brani come China Girl, Tonight, e Sister Midnight. Bowie suonò anche le tastiere dal vivo durante i concerti di Iggy Pop .
Dopo aver pubblicato i due album del 1977, The Idiot (dal quale si ricordano i pezzi Nightclubbing, usata nel film Trainspotting, Funtime, usata nel film Miriam si sveglia a mezzanotte e China Girl poi ripresa da Bowie per il suo Let’s Dance nel 1983) e Lust for Life (con Some Weird Sin, The Passenger e Lust for Life divenuti dei classici), Iggy Pop ha trascorso gli anni ottanta e novanta passando da un genere all’altro.

Le sue performance erano conosciute sin dai tempi degli Stooges per il loro violento impatto fisico; tuttavia, dopo una brutta caduta in un concerto, dove nessuno si aspettava che si sarebbe tuffato, ha dichiarato in un’intervista che non avrebbe più praticato lo stage diving, che era stato lui il primo ad introdurre nei concerti. Salvo poi rifarlo in un secondo momento.

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