Padre del blues, un mito senza tempo: 36 anni fa l’addio a Muddy Waters

Una canzone, un pezzo di storia. Un’equazione inevitabile, soprattutto se di mezzo c’è Muddy Waters, nato McKinley Morganfield, “il padre del blues di Chicago”. È anche il padre dei musicisti blues Big Bill Morganfield e Mud Morganfield.

Nato a Rolling Fork il 4 aprile 1913, è deceduto a Westmont il 30 aprile del 1983, è con il tour del 1958 in Inghilterra che portò la popolazione a conoscere il moderno blues urbano.

La rivista Rolling Stone prese il proprio nome dall’omonimo brano di Waters del 1950, così come il gruppo dei Rolling Stones, che fu profondamente influenzato dalla musica di Muddy. Jimi Hendrix disse di lui che fu il primo chitarrista che lo impressionò da bambino, “un effetto così forte da spaventarmi”.

I Cream reinterpretarono Rollin’ and Tumblin’ nel loro album di debutto, Fresh Cream del 1966, siccome Eric Clapton era grande fan di Muddy, e la sua musica ebbe grande influenza su di lui.

Muddy Waters

La canzone fu reinterpretata anche dai Canned Heat e adattata da Bob Dylan nell’album Modern Times. Il testo di una delle canzoni più celebri dei Led Zeppelin, Whole Lotta Love, si basa su quello della celebre hit di Muddy Waters, You Need Love, composta da Willie Dixon.

Quest’ultimo compose alcune delle canzoni più celebri di Waters, come I Just Want to Make Love to You (che divenne grande hit radiofonica di Etta James, e fu ripresa dai Foghat), Hoochie Coochie Man, che fu reinterpretata con successo dalla Allman Brothers Band, e I’m Ready. Nel 1993 Paul Rodgers, pubblicò un album tributo a Waters, dal titolo Muddy Waters Blues, a cui presero parte artisti celebri come Gary Moore, Brian May e Jeff Beck.

Angus Young, del gruppo rock AC/DC, dichiarò l’influenza che Muddy Waters ebbe su di lui; la canzone degli AC/DC You Shook Me All Night Long è infatti ispirata a You Shook Me, brano che fu ripreso anche dai Led Zeppelin nel loro album di debutto.
Varie canzoni di Muddy Waters, sono incluse nella colonna sonora di alcuni film di Martin Scorsese, grande fan del musicista.
Muddy Waters è inoltre citato nella canzone Come Together dei Beatles, e nella canzone Cleaning Windows di Van Morrison.
Altre citazioni a Muddy Waters si possono trovare in differenti media, come film, cartoni animati o show televisivi.

Muddy Waters morì nel sonno il 30 aprile 1983 nella sua casa di Westmont, poche settimane dopo il suo 70º compleanno. Al suo funerale, una folla di musicisti blues e fan rese omaggio a una delle forme d’arte più genuine.

Due anni dopo la sua morte, la città di Chicago onorò il suo ricordo rinominando una parte della 43rd Street in “Honorary Muddy Waters Drive”, laddove un tempo egli aveva abitato.

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