25 maggio 1979: esce Albachiara, nasce il rock italiano

I primi 40 di un pezzo che ha fatto la storia del rock in Italia. Che ha ispirato musicisti, che ha fatto innamorare generazioni, che ha regalato, e lo fa tutt’ora, emozioni.

Un singolo talmente forte, talmente amato dal pubblico, da diventare poi il titolo dell’album che in cui sarebbe uscito.
Compie 40 anni Albachiara, il singolo pubblicato da Vasco Rossi il 25 maggio del 1979, estratto dall’album Non siamo mica gli americani!.
A causa del successo riscosso dal brano, l’album è stato in seguito ridistribuito con il titolo Albachiara. Versioni dal vivo della canzone sono state pubblicate su vari album: Va bene, va bene così (1984), Fronte del palco (1990), Rewind (1999), Tracks (2002), Buoni o cattivi Live Anthology 04.05 (2005), Live Kom 011: The Complete Edition (2012).

In un’intervista da lui concessa, Vasco Rossi disse che la musica si basa su un giro di accordi trovato da Massimo Riva, suo storico amico. Dopo averlo ascoltato la prima volta, tornato a casa la arrangiò con il testo noto.
Vasco ha dichiarato di aver scritto Albachiara di getto, aspettando mentre la madre cucinava, ispirato da una ragazzina di tredici anni che vedeva sempre passare alla fermata della corriera di Zocca.

Nel 2010 ha raccontato che, quando la canzone aveva già ottenuto un discreto successo, un giorno confessò alla sua “musa ispiratrice” che la canzone era dedicata a lei.

La ragazza dapprima pensò si trattasse di uno scherzo, poi reagì in maniera imbarazzata dicendo che la ragazza di Albachiara doveva essere molto più piccola di lei. Infine scappò via dichiarandosi offesa, lasciandolo molto deluso.

Da questo episodio Vasco trasse ispirazione per scrivere il brano Una canzone per te, contenuto nell’album Bollicine. Il verso di quest’ultimo brano che recita «Lei è troppo chiara e tu sei già troppo grande» in origine era «Lei è un’Albachiara e tu sei già troppo grande», citando apertamente la canzone. Vasco spesso quando esegue il brano dal vivo canta il verso originale.

Nel 2012 Vasco Rossi ha realizzato una versione orchestrale del brano, arrangiata da Celso Valli e pubblicata come singolo.

Il singolo è stato pubblicato come Albachiara/Fegato, fegato spappolato
Fegato, fegato spappolato descrive nel testo una festa nel paese di Vasco Rossi, Zocca.

Al termine della canzone c’è una citazione delle prime due frasi di God Save the Queen dei Sex Pistols.

Nel testo viene anche citato un certo Fini che «s’è alzato da poco, e non è ancora sveglio, ed è talmente scazzato che non riesce a parlare nemmeno»: si tratta di Floriano Fini, suo manager storico (con un breve intervallo attorno agli anni Dieci in cui venne sostituito da Stefano Salvati) e amico fin dai tempi di Punto Radio.

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