104 anni fa nasceva Lester William Polfuss, papà della Gibson Les Paul

Cosa accomuna Jimmy Page, James Dean Bradfield, Sergio Pizzorno, Franco Mussida e Neil Young? Sì, sono tutti grandi artisti, musicisti straordinari, che hanno scritto pagine di storia della musica sfruttando il suono unico della chitarra.


E ognuno di loro, come tanti altri ancora, lo ha fatto con una Gibson Les Paul.
Oggi, esattamente 104 anni fa, era il 9 giugno del 1915, nasceva a Waukesha, negli Stati Uniti, Lester William Polfuss, creatore della celebre chitarra che porta il suo nome (Gibson Les Paul).

A lui è inoltre accreditata l’invenzione della registrazione multitraccia e di effetti come il delay.
È al diciottesimo posto nella lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone. Si avvicina alla musica all’età di otto anni, imparando a suonare l’armonica a bocca. Da questo strumento musicale egli passerà allo studio del banjo e, infine, nel 1928, si avvicina allo studio della chitarra.

Negli anni quaranta inventa la registrazione multitraccia (progetterà il primo banco di registrazione a 8 tracce) e la tecnica delle incisioni sovrapposte (o sovraincisione).

Incidendo uno sopra l’altro i suoni da lui creati (basso-armonia e contrappunto) giunge a risultati eccellenti, tanto da diventare celebre con il nome di Les Paul e le sue cento chitarre.

In questo periodo si avvale spesso della voce di Mary Ford, sua moglie, per creare con lei il celeberrimo duo che usufruiva di una Mary Ford a tre voci, oggi normale amministrazione, ma a quei tempi una vera e propria rivoluzione tecnica.

La sua Gibson Les Paul è oggi una delle più famose chitarre al mondo.

Tra i chitarristi che utilizzano una Gibson i più famosi sono: Jimmy Page, Slash, Joe Perry, Zakk Wylde, James Dean Bradfield, Sergio Pizzorno, Franco Mussida, Steve Hackett, Ace Frehley e Tommy Thayer, Neil Young, Steve Jones, King Buzzo dei Melvins, Gary Moore, Alex Lifeson, Joe Bonamassa. e molti altri.

Il 12 agosto 2009, Les Paul muore all’età di 94 anni per le complicazioni di una polmonite all’Ospedale di White Plains, New York.

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