Buon Compleanno Paul: le grandi collaborazioni dell’ex Beatle

Un pezzo di storia, vivente, della musica. In cui è stato ed è ancora tutto. Sir James Paul McCartney compie oggi 77 anni. Nato a Liverpool il 18 giugno 1942, è un cantautore, polistrumentista, compositore, produttore discografico e cinematografico, sceneggiatore, attore, pittore e attivista britannico.
Ricordare ad ogni ricorrenza quanto e cosa ha dato con i Beatles, quanto ha creato in coppia con John Lennon, rischia di diventare noioso.
E’ come se ogni volta tirassimo di nuovo fuori la storia del sosia che lo avrebbe sostituito dopo un incidente stradale di cui sarebbe rimasto vittima nel 1966.


Leggenda vuole che gli altri tre Beatles dovettero decidere che cosa fare. Il loro manager Brian Epstein e John Lennon insistettero per adottare la linea del silenzio. Si misero quindi alla ricerca di un sosia.
Dopo settimane di ricerche, continua la leggenda, scelsero William Stuart Campbell, un attore di origini scozzesi che assomigliava a Paul e che acconsentì a sottoporsi ad alcuni interventi di chirurgia plastica per rendere ancor più netta la somiglianza. Secondo altre versioni della leggenda il nome del sostituto sarebbe William Sheppard, un ex poliziotto canadese.
Tante sono state le collaborazioni di Paul con grandi artisti, dopo l’addio ai Beatles datato 1970.
Con gli album Tug of War, del 1982 e Pipes of Peace del 1983 riprese a collaborare con Ringo Starr e George Martin e raggiunse di nuovo l’apice delle classifiche, come pure con i singoli dello stesso periodo: Ebony and Ivory in duetto con Stevie Wonder, The Girl Is Mine, e Say Say Say, con Michael Jackson.
Il 13 luglio 1985 McCartney partecipò al Live Aid con Let It Be eseguita da solo al pianoforte e raggiunto al termine del brano da Bob Geldof, David Bowie, Pete Townshend e Alison Moyet. Del 1985 è anche la canzone Spies like Us colonna sonore del film Spie come noi con Dan Aykroyd e Chevy Chase.

Per l’album Press to Play (1986) McCartney si affidò al produttore Hugh Padgham e alla collaborazione di Eric Stewart, Pete Townshend, Phil Collins e Carlos Alomar.
Nel frattempo, l’artista aveva cominciato una serie di nostalgiche sessioni di registrazione che lo hanno visto impegnato con Mick Green, Nick Garvey, Henry Spinetti, Chris Whitten e Mickey Gallagher: il materiale, costituito da vecchi standards del rock and roll, venne inizialmente pubblicato in parte su due EP. Alla fine del 1987 pubblicò l’antologia All the Best! contenente il brano inedito Once Upon a Long Ago.


I vecchi standards registrati a inizio ’87 vennero poi recuperati per intero e pubblicati su Снова в СССР (1988), primo album di musica rock occidentale dedicato esclusivamente al mercato sovietico. Al clamore suscitato dall’improvvisa “svolta a est”, si accompagnò in seguito la curiosità per il sodalizio artistico con Elvis Costello, primo partner dell’ex-Beatle dopo John Lennon. I due hanno scritto insieme sette canzoni, distribuite fra il singolo Once Upon a Long Ago (McCartney, 1987), l’album Spike (Costello, 1989) e Flowers in the Dirt (1989).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *