Voce unica, talento straordinario: 73 anni fa nasceva Bon Scott

It’s a Long Way to the Top (If You Wanna Rock ‘n’ Roll), T.N.T., High Voltage, The Jack, Dirty Deeds Done Dirt Cheap, Jailbreak. E tanti altri ancora. Sono solo alcuni dei pezzi che hanno segnato la storia dell'(hard) rock, tutti firmati AC/DC, tutti portati al successo dalla voce di Bon Scott.

Ronald Belford “Bon” Scott avrebbe compiuto oggi, 9 luglio, 73 anni, essendo nato nel 1946 a Forfur: scozzese di nascita, è naturalizzato australiano.

Bon morì a Londra il 19 febbraio 1980, dopo una notte di eccessi, in circostanze non del tutto chiare.

Bon Scott

Secondo alcune testimonianze, quella sera era lucido e in grado di reggersi in piedi da solo senza bisogno d’aiuto. Fu ritrovato morto sul sedile posteriore di un’auto (una Renault 5), in via Overhill Road a Dulwich, là dove era stato lasciato da un suo amico. È stato sostenuto che il soffocamento da vomito sia stato la causa della morte, ma essa è stata indicata sul certificato di morte come “intossicazione acuta da alcol” e classificata come morte accidentale.

Dopo la sua morte, il cantante inglese Brian Johnson, già componente del gruppo glam rock di Newcastle Geordie, prese il suo posto e gli AC/DC registrarono l’album “Back in Black“, che divenne il secondo album più venduto di tutti i tempi ed il primo di hard rock. Scott è sepolto nel cimitero di Fremantle, in Australia.

Piccolissimo, crebbe a Perth, dove studiò la batteria e la cornamusa nella banda scozzese locale. Dopo la sua prima band, gli Spektors (1966), formò i Valentines, come co-cantante, insieme a Vince Lovegrove. I Valentines, attivi fra il 1967 e il 1970, registrarono diverse canzoni originali, cover e altre scritte da George Young degli Easybeats, tra cui “Peculiar Hole in the Sky” che entrò nella top 5 locale.

Nel 1974 il primo contatto con il mondo ‘AC/DC’. Svolse infatti qualche lavoro occasionale ad Adelaide ed incontrò per la prima volta i membri degli AC/DC mentre lavorava come autista. I leader della band erano i fratelli Angus e Malcolm Young, fratelli minori dell’amico di Scott, George Young.

Scott fu subito impressionato dall’energia e dalla potenza espressa dalla band ed i giovani AC/DC rimasero, a loro volta, affascinati dalle doti del frontman. Quando gli AC/DC licenziarono il loro cantante originale, Dave Evans, Scott venne infine chiamato per sostituirlo.
Il resto, è Storia.

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