RABBIA Waters: DAVID e RICK dicevano che non capivo nulla di musica

“Un ambiente molto tossico”, c’erano persone che cercavano di “buttarmi giù, di sminuirmi”. Se periodicamente la speranza di una reunion dei membri restanti dei Pink Floyd sembra tornare a galla, per poi essere immediatamente ricacciata indietro, quest’ultime parole di Roger Waters non lasciano troppo spazio a soluzioni positive.

Intervenuto al WTF poadcast del comico Marc Maron, il bassista dei Pink Floyd è tornato indietro nel tempo e lo ha fatto forse non proprio con il sorriso sulle labbra.

Musicalmente, ha detto, “mi sono sempre sentito insignificante e inetto”. Ma recentemente, nel corso degli anni, “mi sono reso conto che in realtà ho un cervello musicale abbastanza sofisticato e che ho un sacco di cose che gli altri non notano”.

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Waters ha poi sottolineato che lasciare i Pink Floyd (era il 1985) è stato “molto importante”. Per il bassista, che la band l’ha fondata con Syd Barrett, Nick Mason e Rick Wright, lasciare il gruppo quando lo ha fatto “credo fosse davvero importante”. Secondo lui l’ambiente “era molto avvelenato. C’erano alcune persone, su tutte David e Rick (Gilmour e Wright, ndr) che cercavano sempre di buttarmi giù dicendo che non capivo nulla di musica. ‘Oh, è solo un’insegnante noioso che ci dice cosa fare, ma non sa accordare la propria chitarra’”. David e Rick, secondo Waters, “erano molto taglienti perché si sentivano insignificanti, credo”. Ma “non li sto buttando giù. Quegli anni in cui siamo stati insieme non c’è dubbio che abbiamo fatto delle ottime cose”.

Nello specifico delle produzioni con i Pink Floyd, Waters, che prese il posto di Barrett come autore del gruppo, ha risposto ironicamente, “non direi…ma certo che sì!”, alla domanda se i concept album dei Pink Floyd si sviluppavano attorno a sue idee”. Mentre a proposito contributo dato al mondo del rock, ha detto: “Ho scritto qualche canzone decente e poi ho sviluppato il teatro della scena rock praticamente da solo a metà degli Anni 70”.

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