BUON COMPLEANNO VASCO, 65 ANNI AL MASSIMO! (video)

E ora anche il record europeo già ampiamente conquistato di spettatori paganti per ‘Modena Park’, il concerto evento di luglio organizzato per festeggiare i 40 anni di carriera: 180mila biglietti solo in prevendita, contro i 165mila di Campovolo del 2005 di Ligabue.

Una carriera e una vita sempre al massimo, quella di Vasco Rossi, che oggi, 7 febbraio, festeggia 65 anni (è nato a Zocca, provincia di Modena, nel 1952). Nella sua quarantennale carriera, Vasco è riuscito a conquistare generazioni di fan, ormai è consuetudine vedere ai suoi concerti papà e figli insieme cantare i successi del Blasco. Un concerto di Vasco è ogni volta un colpo al cuore delle emozioni, un concentrato di passione e di amore, di adrenalina e riflessione per le decine e decine di migliaia di fan che lo seguirebbero in capo al mondo: “Sono la loro voce, racconto quello che loro direbbero se avessero lo strumento che ho io. Credo che la parola ‘fan’ sia riduttiva del nostro rapporto”, ha detto in una intervista a proposito del rapporto con la sua gente. Ventinove gli album a firma del rocker emiliano tra raccolte, inediti e live, per 35 milioni di copie vendute.

51itzuguul-_sx466_

Nel 1975 i primi passi nel mondo della musica, ma da…dj: fonda infatti a Zocca la libera ‘PUNTO RADIO’, che gli permette di conoscere persone che saranno poi fondamentali nella sua vita e nella sua carriera: Gaetano Curreri, dalla cui collaborazione sono nate canzoni per gli Stadio e per lo stesso Vasco (tra le altre cose Curreri ha curato gli arrangiamenti dei primi due album del Blasco e la musica di Rewind), Maurizio Solieri e Massimo Riva, per decenni chitarristi di Vasco, e l’allora giovanissimo giornalista Red Ronnie.

Dopo la prima, positiva esperienza fatta con “Jenny” e “Silvia”, che furono registrate e pubblicate nel 1977 nel suo primo 45 giri, grazie ad un’etichetta bolognese (Borgatti),  Vasco registrò le altre canzoni destinate a far parte del suo primo Lp, il cui arrangiamento venne curato da Gaetano Curreri. Un amico lo mise in contatto con Alan Taylor, un musicista inglese da poco trasferitosi a Bologna, il quale, a sua volta, lo mise in contatto con Mario Rapallo, direttore artistico della casa discografica Saar e socio fondatore dell’etichetta discografica Lotus, che pubblicherà poi i dischi di Vasco.

 

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=Ot1Y7o8cIws&w=560&h=315]

 

Dopo aver dato gli esami come autore presso la SIAE, Vasco firmò il contratto con la Lotus con la quale finalmente pubblicò il 33 giri “…Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone” e un nuovo 45 giri contenente “La Nostra Relazione” e “…E Poi Mi Parli Di Una Vita Insieme”: due canzoni  che parlano dell’amore in modo davvero poco convenzionale, raccontandone gli aspetti peggiori. La prima racconta di una relazione che si trascina ostinatamente nella noia pur essendo ormai finita, mentre la seconda argomenta un rifiuto sarcastico ad una patetica richiesta di matrimonio.

macosavuoichesia

La prima versione dell’album ebbe una tiratura di sole 20.000 copie. Il disco fu distribuito solo in Emilia-Romagna e fu promosso quasi esclusivamente dalle radio libere. Da questo disco furono estratti quattro singoli attraverso due 45 giri: “Jenny e Silvia” (1977) e “La Nostra Relazione / E Poi Mi Parli Di Una Vita Insieme” (1978). 

La leggenda del Blasco ha inizio.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *