Reunion Pink Floyd a Glastonbury? Roger e Nick: Perché no? Ma Gilmour “è in pensione” e le date, gli U2… (VIDEO)

No. Mai. Forse. E ora, perché no? E una notizia: David Gilmour è in “pensione”. Si arricchisce di una nuova puntata la telenovela su una possibile, nuova, reunion dei Pink Floyd, 12 anni dopo quella del Live 8 di Londra. In queste ore non si fa altro che parlare di questa ‘bomba’ esplosa dopo le parole di Roger Waters e Nick Mason.

The Pink Floyd: Their Mortal Remains press conference, 16 Febr…

Yesterday, Pink Floyd’s founding members Roger Waters and Nick Mason made a rare public appearance together at London’s May Fair Hotel at a media briefing and Q&A session for The Pink Floyd Exhibition: Their Mortal Remains. They discussed for the first time the objects in the exhibition, which opens on 13 May. For tickets visit vam.ac.uk/pink-floyd

Pubblicato da Victoria and Albert Museum su venerdì 17 febbraio 2017

Teatro, la conferenza stampa dei giorni scorsi di presentazione di ‘Their Mortal Remains’, una mostra che celebra Waters, David Gilmour, Syd Barrett, Richard Wright e Mason a 50 anni dal debutto e ne ripercorre la storia: saranno ospitati ben 350 oggetti della band come i poster, gli strumenti, i video di concerti. La mostra partirà il prossimo 13 maggio e resterà al Victoria & Albert Museum fino al 1 ottobre. I biglietti sono già in vendita sul sito del V&A (https://shop.vam.ac.uk/…/Pink-Floyd–T…/dt/2017-05-13/free/2).

Ma come nasce questa notizia, l’ennesima, sulla possibile reunion della band? In occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra sui Pink Floyd, infatti, a Waters e Mason è stato chiesto se fossero disposti a suonare al festival di Glastonbury, nella contea Somerset, in Gran Bretagna. E a farlo sotto il nome della straordinaria band britannica addirittura. No n è affatto arrivato un ‘no’ perentorio come d’abitudine, ma…”Faceva molto freddo, c’erano tantissime persone e si respirava un clima di festa, mi è molto piaciuto”, ha detto pensando all’occasione in cui si esibì da queste parti prima di dire “mi piacerebbe, sì lo farei di nuovo” mentre la possibilità di una nuova reunion “è noiosa”. Ma, soprattutto, rivolgendosi a Mason, Waters, secondo la stampa britannica, avrebbe detto “L’ultima cosa che avevo sentito è che David si è ritirato ma tu lo conosci meglio di me”. La risposta di Mason: “Sapevo che si è ritirato ma poi sembra abbia smentito, quindi non lo sappiamo”. A proposito di Glastonbury, il batterista ha detto: “Non ho mai suonato qui, sarebbe divertente farlo” ma “credo sia improbabile”.

Ma c’è anche un altro particolare che va un po’ a smontare l’ipotesi attesa da milioni di fan in tutto il mondo. Il 26 maggio partirà il nuovo tour di Waters che lo vedrà per tutto il 2017 girare tra Usa e Canada. Nello specifico il 24 giugno sarà a Seattle mentre il Festival di Glastonbury è in programma ogni ultimo fine settimana di giugno, quest’anno da venerdì 23 a domenica 25. Appare decisamente complicato per il bassista lasciare gli Usa per raggiungere la Gran Bretagna, magari per esibirsi anche solo l’ultimo giorno dell’evento. Anche se, nel 2011 gli U2 fecero qualcosa del genere per farsi un po’ perdonare il forfait dell’ultimo secondo per e condizioni di salute di Bono, che fu operato alla schiena. Quindi, sognare si può ancora, sperare pure. Anche se la realtà… O no?

 

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