Dark Side Of The Moon, 44 anni fa la nascita dell’album ‘Perfetto’ (VIDEO)

L’1 marzo. No, il 10. Per il web, per Wikipedia. E il sito dei Pink Floyd, che parla espressamente dell’album pubblicato il 10 marzo del 1973 negli Usa, data della prima uscita di Dark Side Of The Moon, l’album perfetto dei Pink Floyd, quello che ha messo d’accordo tutti, quello delle vendite da record, quello delle classifiche sempre occupate e sempre guardando tutti dall’alto.

Il 23 fu invece pubblicato in Gran Bretagna. Lo dicono i numeri: oltre 50 milioni di copie vendute; 741 settimane, tra il 1973 e il 1988, al primo posto della classifica statunitense ‘Top LPs&Tapes’. E poi, 1.100 settimane nella classifica Us Top Catalog, oltre 840 settimane nella classifica Billboard 200. E tanto altro ancora.    

Pubblicato il 10 marzo, era entrato nella classifica degli album di ‘Billboard’ iniziando con un deludente 95esimo posto. Ma era solo l’inizio. Perché DSOTM iniziò presto a sua risalita, grazie anche ad un tour americano partito precedentemente, era il 4 marzo: furono 16 date, la prima al Dane Country Memorial Coliseum in Madison, nel Wisconsin. In scaletta tutto Dark Side, poi Obscured By Clouds, When You’re In e Careful With That Axe, EugeneOne Of These Days. 

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Un album straordinario, ogni traccia venne fuori come un capolavoro. Eppure…”Ciò che ricordo è l’incredibile senso di irritazione che provavamo durante i concerti- ricorda David Gilmour- Ci esibivamo in posti in cui i ragazzini stavano sempre lì a gridare ‘Money!’ per tutto il concerto. Eravamo abituati a suonare di fronte ad un pubblico silenzioso e riverente. Cercavamo di far sì che scendesse il silenzio, specie all’inizio di Echoes, ma i ragazzini continuavano a gridare ‘Money!'”.

A Roger Waters, invece, servirono “dieci anni per riuscire a smettere di incavolarmi quando la gente si metteva a fischiare durante i pezzi più tranquilli. In genere smettevo e dicevo ‘Chi è che fischia?'”.

Dark Side Of The Moon è un album con 10 tracce, ognuna delle quali ha segnato la storia della musica, per uno o più motivi. Tra tutte, spiccano Time e l’inconfondibile suono degli orologi, dall’audio del ticchettio a quello dello scoccare in simultanea, registrato in un negozio di antiquariato, a Money, prima traccia del lato B, che si prende gioco dell’avidità e del consumismo; da The Great Gig In The Skydivenuta celebre in tutto il mondo per il lungo assolo vocale che contiene, eseguito da Clare Torry, a Us and Them, nata prendendo spunto da un frammento registrato nel ’69 con il solo pianoforte dal tastierista per il film Zabriskie Point di Antonioni chiamato The Violent Sequence.

Speak To Me
Breathe (In The Air)
On The Run
Time
The Great Gig In The Sky
Money
Us And Them
Any Colour You Like
Brain Damage
Eclipse

 

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