“Sottovalutato”. È quello che il produttore Nigel Godrich pensa di Roger Waters. Intervistato dalla Afp, alla vigilia dell’inizio del tour ‘US+THEM’ e dell’uscita dell’album ‘Is This the Life We Really Want?’, il produttore dei Radiohead racconta il ‘suo’ Roger Waters, dopo averci lavorato per mesi.
“Gli ho detto quello che pensavo di alcuni suoi lavori da solista- ha proseguito Nigel- Ha fatto dei dischi inaccessibili. Non potevo ascoltarli”. Waters è l’idolo di gioventù per il produttore, per il quale l’ultimo album riafferma “la sua statura di grande autore/compositore”, Waters “è tanta roba”. Quando hanno lavorato insieme, il bassista dei Pink Floyd “ha citato delle parole di Amused To Death e gli ho detto che era un peccato che non ho potuto ascoltarla perché non sono riuscito a sentire la sua musica fino alla fine”. E ancora: “Io penso che Roger ha conosciuto dei momenti difficili. Come fan, penso che non ha trovato il suo ritmo dopo i Pink Floyd. Per me i Pink Floyd non sono più stati tali dopo la sua partenza. Roger è completamente sottovalutato”.

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