Quasi tre ore di concerto, le canzoni più belle della storia dei Guns N’ Roses, davanti a circa 80mila spettatori, nonostante la fanghiglia stile primo Woodstock a causa della forte pioggia caduta nelle ore precedenti. Spettacolo a Dublino, in una location da togliere il fiato come quella dello Slane Castle. Dopo un ingresso a sorpresa (erano le 19.45) che ha colto di sorpresa molti dei fan presenti, i Guns, con un Axl Rose in forma strepitosa, hanno aperto lo show con due classici del loro repertorio, come It’s So Easy e Mr. Brownstone. Sono poi andati avanti con pezzi storici  come Welcome to the Jungle, Live and Let Die, Rocket Queen, Civil War, conclusa da Slash con un accenno a Voodoo Child di Jimi Hendrix. Altro classico di Slash la colonna sonora ‘The Godfather’ e poi omaggio a Nino Rota e ai Pink Floyd con la cover di Wish You Were Here, suonata con Richard Fortus. Senza dimenticare un altro omaggio, quello commovente a Chris Cornell, con Black Hole Sun.

 

Questa la scaletta:

It’s So Easy
Mr. Brownstone
Chinese Democracy
Welcome to the Jungle
Double Talkin’ Jive
Better
Estranged
Live and Let Die
Rocket Queen
You Could Be Mine
New Rose
This I Love
Civil War
(with “Voodoo Child” outro)
Black Hole Sun
(Soundgarden cover) (Chris Cornell tribute)
Coma
– Slash Guitar Solo –
Speak Softly Love (Love Theme From The Godfather)
(Nino Rota cover) (instrumental)
Sweet Child O’ Mine
Out Ta Get Me
Wish You Were Here
(Pink Floyd cover) (Slash & Richard Fortus guitar duet)
November Rain
(“Layla” piano outro con Axl)
Knockin’ on Heaven’s Door
(Bob Dylan cover) (con “Only Women Bleed” intro)
Nightrain

 

 

 

(foto e video di Ugo Cataluddi)

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