Per una notte. Una notte lunga 46 anni. Che pochi fortunati, appena 2000, hanno potuto vivere dal vivo, hanno potuto vedere, ammirare il 7 e 8 luglio del 2016. ‘David Gilmour a Pompeii’, un evento che ha fatto fare un salto indietro nel tempo a fan vecchi e nuovi, rievocando il concerto/documentario che i Pink Floyd tennero qui nel 1971 grazie ad una intuizione del regista Adrian Maben.
   A settembre, infatti, il 13, 14 e 15 settembre in duemila cinema nel mondo sarà trasmesso il meglio di quelle due serate di luglio dell’anno scorso.
   Il film concerto includerà il meglio di entrambi gli show di quel luglio 2016, girati in 4K e Dolby Atmos dal regista Gavin Elder. Lo spettacolo include canzoni di tutta la carriera di David comprese quelle dei suoi due album più recenti: Rattle That Lock e On An Island. Sono inclusi anche altri brani solisti e classici dei Pink Floyd come Wish You Were Here, Comfortably Numb e One Of These Days, l’unica canzone eseguita anche con la band nel 1971. In entrambi i concerti Gilmour ha inserito in scaletta la speciale performance di The Great Gig In The Sky da The Dark Side Of The Moon, che raramente propone da solista. Con il suo incredibile spettacolo audio-visivo – con un enorme ciclorama, laser, giochi pirotecnici e la performance stellare di una band straordinaria – David Gilmour Live At Pompeii mostra un artista in uno dei picchi creativi della sua carriera, in un ambiente unico, in un’occasione speciale resa straordinaria dal racconto offerto dal grande schermo. David Gilmour Live At Pompeii è distribuito al cinema solo il 13, 14 e 15 settembre da Nexo Digital in collaborazione con i media partner Radio DEEJAY e MYmovies.it.
   I Pink Floyd, Roger Waters, Nick Mason, Richard Wright e David Gilmour, diedero vita ad un evento straordinario, forse unico nel suo genere, tra le rovine di Pompei: un vero e proprio concerto senza pubblico, se si escludono i tanti operatori e tecnici che lavorano alle riprese.
   La band inglese registro’ brani straordinari come Echoes, part I e II, A Saucerful of Secrets, Careful with That Axe, Eugene, One of These Days: in quest’ultimo brano Mason perde una bacchetta durante l’assolo alla batteria, ma il passaggio non viene tagliato perche’ abilmente ‘mascherato’ dallo stesso Mason. Altri brani finiti nel documentario sono stati registrati in studio, in preparazione dell’album Dark side of the Moon.
   Lo scorso anno, a luglio, Gilmour ha incantato i fan suonando pezzi storici e pezzi di Rattle That Lock, l’ultimo album di inediti dello straordinario chitarrista. Molti rimasero però delusi dalla scelta di non suonare Echoes come 46 anni prima: una scelta legata all’assenza di Richard Wright, scomparso nel 2008.
   Qui le info sui cinema in tutto il mondo

http://www.davidgilmourcinematickets.com/?campaign=FBAnnounce

   Qui le info, invece, sui cinema italiani (la lista dei cinema è in continuo aggiornamento):

http://www.nexodigital.it/david-gilmour-live-at-pompeii/

 

  • Queste, invece, alcune immagini dell’evento dell’anno scorso

 

 

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