‘Tajmo’ è un album “meraviglioso”, anche se “resterà unico perché non ci sarà un seguito”.  
   Ad affermarlo, intervistato da Buscadero, Keb’ Mo’, che insieme a Taj Mahal, ha inciso questo disco che passa dal rock al blues, al funk alla musica caraibica, nei negozi dal 5 maggio. Keb’ ha parlato del suo rapporto con Mahal “che conosco dal 1969 ed è sempre stato una fonte di ispirazione per me. Sin da quando l’ho visto suonare per la prima volta. Ha sempre avuto una forte influenza sulla mia formazione di musicista”.
   Dal rispetto reciproco alla nascita di ‘Tajmo’ il passo è stato breve: “Un giorno Taj Mahal mi ha detto ‘perché non facciamo qualche cosa assieme? Sono rimasto basito, scioccato. Non me l’aspettavo e lavorare insieme è stato bellissimo. Abbiamo fatto le cose in prima battuta, talvolta quasi senza provare. Sono convinto che abbiamo fatto un disco meraviglioso”. Per quanto riguarda le canzoni dell’album, “le abbiamo scelte insieme. Quando abbiamo iniziato a registrare avevo una sola canzone pronta, ‘All Around The World’. Poi abbiamo scritto insieme Don’t Leave Me Here”. 
   Questo progetto, però, non avrà un seguito: “Non ci sarà nessun seguito- ha detto Keb- Questo disco è un evento speciale”. A proposito di artisti, Keb’Mo’ ha poi spiegato i suoi preferiti contemporanei, tra gli altri, sono il chitarrista John Mayer e Chiara Civello, “una bella voce”.

 

 

 

 

 

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