30 anni. E non li dimostrano. Gli U2, che nella prima allo Stadio Olimpico di Roma per il ‘The Joshua Tree Tour 2017’ hanno infiammato i 60mila fan accorsi da tutta Italia (e non solo), che il 27 maggio del 1987 richiamarono 45mila persone allo stadio Flaminio, prima dell’allora tour europeo. E non li dimostra l’album, ‘Joshua Tree’ appunto, di cui si celebra il trentennale: si conferma un album sempre attuale, potente, 11 tracce (nella versione originale, 14 nella remasterizzata del 2007) incredibilmente una più bella dell’altra. Dopo l’apertura affidata ai Noel Gallagher’s High Flying Birds, sono saliti sul palco Bonovox, Larry Mullen jr, The Edge, Adam Clayton, che hanno iniziato con un piccolo, grande, amato passo indietro. Ben 4 i grandi classici del passato della band irlandese che hanno preceduto la riproposizione integrale di The Joshua Tree: Sunday Bloody Sunday; New Year’s Day; Bad, in cui gli U2 hanno ‘accarezzato’ Heroes per un bellissimo ed emozionante omaggio a David Bowie; Pride (In the Name of Love), dedicata a Martin Luther King. E poi tutto un crescendo, da Where the Streets Have No Name a Mothers of the Disappeared, passando per Bullet the Blue Sky, One Tree Hill, Exit. Nei bis, nell’ultima parte ovviamente, un tributo a Luciano Pavarotti, con Miss Sarajevo, poi altri pezzi incredibili come Elevation, Vertigo, One. Domani, 16 luglio, si replica, ancora allo stadio Olimpico di Roma. Di seguito la scaletta e alcune immagini condivise dai Social Media più famosi:

– LA SCALETTA

Sunday Bloody Sunday
New Year’s Day
Bad (con Heroes)
Pride (In the Name of Love)
 
The Joshua Tree
Where the Streets Have No Name
I Still Haven’t Found What I’m Looking For
With or Without You
Bullet the Blue Sky
Running to Stand Still
Red Hill Mining Town
In God’s Country
Trip Through Your Wires
One Tree Hill
Exit
Mothers of the Disappeared
BIS
Miss Sarajevo
Beautiful Day
Elevation
Vertigo
Ultraviolet (Light My Way)
One
The Little Things That Give You Away

 

 

 

 

 

 

 

 

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