Oltre cento album pubblicati, una serie di canzoni che hanno fatto la storia del blues, un modo di suonare e soprattutto di cantare che lo rendono unico, inimitabile. Cento anni fa John Lee Hooker nasceva a Clarksdale, nello stato del Mississipi, era il 22 agosto del 1917.

 

 

Cugino di Earl Zebedee Hooker, anche lui chitarrista, anche lui bluesman (famosa la sua versione di You Shook Me con Muddy Waters), John ha inciso oltre cento album, e canzoni capolavoro come Boom Boom e Boogie Chillen, che figurano rispettivamente nelle classifiche The Rock and Roll Hall of Fame’s 500 Songs that Shaped Rock and Roll e Songs of the Century.

Nato da una famiglia di musicisti in uno stato come quello del Mississipi, patria del Delta Blues, paradossalmente John Lee segue le orme del patrigno Will Moore (la madre, divorziata, si era risposata), musicista, cresciuto in Louisiana e con uno stile diverso da quello del Delta: i suoi brani erano composti da un unico, ripetitivo accordo. John fece proprio questo modo di suonare trasformandolo in un segno inconfondibile del proprio stile.

 

 

 

E’ il 1948 quando la carriera discografica di Hooker ebbe inizio incidendo il singolo Boogie Chillen. Malgrado fosse analfabeta, era un paroliere piuttosto prolifico: accanto ai tradizionali argomenti dei testi blues, costruiti su temi ricorrenti, egli sviluppò parte della sua produzione in maniera originale e innovativa, rifacendosi alla tradizione ma al tempo stesso proponendo nuovi temi. Gli studi di registrazione negli anni cinquanta spesso pagavano molto poco i musicisti neri, perciò Hooker iniziò a trascorrere le notti passando di studio in studio e proponendo sempre nuove canzoni o variazioni a ognuna di esse. I brani furono registrati, secondo le condizioni contrattuali, sotto lo pseudonimo di John Lee Booker, Johnny Hooker o John Cooker.

 

 

E’ negli Anni 60che arriva la sua consacrazione definitiva presso il grande pubblico, grazie anche ad un tour in Gran Bretagna. Indimenticabile la sua breve ma intensa apparizione nel film The Blues Brothers (era il 1980). Era la scena in cui i ‘fratelli’ Blues John Belushi e Dan Aykroyd vanno alla ricerca del vecchio chitarrista della ‘Banda’, sposato nella finzione con la grandissima Aretha Franklin. Curiosità: lo stile improvvisato di Hooker ha permesso la registrazione dal vivo in presa diretta. Il 1989 è l’anno dell’album The Healer, opera a cui hanno collaborato diversi artisti come Keith Richards e Carlos Santana: l’album vinse un Grammy Award. Fu anche uno degli artisti ad incidere ‘Crawling King Snake’, poi interpretata anche dai Doors.

Nel 2001 la malattia, poco prima del tour europeo, e di lì a poco il decesso all’età di 83 anni.

 

 

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