Oltre 40 anni. Nel segno di Syd Barrett. Era il 12 settembre del 1975 quando usciva in Gran Bretagna Wish You Were Here, il nono album in studio dei Pink Floyd. Ma soprattutto è stato l’album che seguiva Dark Side Of The Moon, un successo clamoroso che prese di sorpresa gli stessi Pink Floyd. Non era facile bissare, o almeno avvicinarsi a un risultato del genere. Ma con canzoni come Shine On You Crazy Diamond e Wish You Were Here, dedicate a Syd Barrett la band inglese è riuscita a segnare un altro passaggio fondamentale nella storia della musica.

 

 

 
Già a gennaio del 1975 erano iniziate le prime registrazioni dell’album negli studi di Abbey Road, proseguite poi a maggio. In un’altra sessione di registrazione l’episodio di Syd e dello spazzolino da denti. In condizioni ‘difficili’, si presentò negli studi con aria distratta, senza essere riconosciuto dai suoi ex compagni. Non ci fossero state le testimonianze sarebbe quasi difficile crederci: Syd che si arriva negli studi di Abbey Road, proprio durante la registrazione di Shine On You Crazy Diamond con uno spazzolino da denti, totalmente rasato e ingrassato. Senza capelli, senza sopracciglia e obeso, si presento’ negli studi di Abbey Road ovviamente a sorpresa, lasciando tutti prima incuriositi, poi di stucco una volta riconosciuto. Fu Gilmour a capire chi fosse, tra stupore e commozione da parte di tutti (lo stesso Gilmour si lascio’ andare in un pianto). Dopo aver ascoltato Shine On, dopo aver pranzato insieme, Barrett spari’ allo stesso modo con cui era apparso.

 

L’album ha raggiunto il primo posto nel Regno Unito e negli Stati Uniti.

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