Sono trascorsi esattamente 6 anni da quando i R.E.M., storico gruppo rock statunitense, hanno dato l’annuncio del loro scioglimento.
Proprio il 21 settembre 2011 la band scrive infatti una nota congiunta sul proprio sito web: “Ai nostri fan e ai nostri amici: come R.E.M., come amici di una vita e co-cospiratori, abbiamo deciso di smettere di essere una band. Ce ne andiamo con grande senso di gratitudine, di compiutezza, e di stupore per tutto ciò che abbiamo realizzato. A chiunque sia mai stato toccato dalla nostra musica va il nostro più profondo ringraziamento per averci ascoltato”.

Dopo trent’anni di carriera, 15 dischi, per un totale di circa 85 milioni di copie vendute, è piovuto sui fan il doloroso addio.

Non sono mancate inoltre le dichiarazioni che ogni membro del gruppo ha scelto di fare subito dopo l’annuncio d’addio. Ecco le parole di Mike Mills: “Durante il nostro ultimo tour, e mentre facevamo ‘Collapse Into Now’ (loro ultimo disco, ndr) e mettevamo insieme l’antologia di greatest hits, abbiamo cominciato a chiederci ‘e ora’? Lavorare sulla nostra musica e sui ricordi di oltre tre decenni è stato un viaggio d’inferno. Abbiamo realizzato che queste canzoni sembravano tirare una riga sopra gli ultimi 31 anni di lavoro assieme. Siamo sempre stati una band nel senso più vero della parola. Fratelli che davvero si amano e rispettano. Ci sentiamo come dei pionieri in questo , qui non c’è disarmonia, né crisi, né guerre di avvocati. Abbiamo preso questa decisione insieme, amichevolmente e con l’interesse di ognuno nel cuore. È il momento giusto”.
Michael Stipe, il  cantante “Disse un saggio – ‘saper partecipare a una festa significa capire quando è il momento di venir via’. Abbiamo costruito qualcosa di straordinario assieme. Abbiamo fatto questa cosa. E ora la lasciamo. Spero che i nostri fans comprendano che non è stata una decisione facile; ma ogni cosa ha una fine, e volevamo finirla bene, a modo nostro. Dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato a essere i R.E.M. per questi 31 anni; la nostra più profonda gratitudine va a quelli che ce lo hanno permesso. È stato pazzesco”.
Peter Buck, il chitarrista: “Una delle cose che è sempre stata grande di essere nei R.E.M. era il fatto che i dischi le canzoni che abbiamo scritto valevano per i nostri fans quanto valevano per noi. Era, ed è ancora, importante fare le cose giuste con voi. Essere una parte delle vostre vite è stato un dono incredibile. Grazie. Mike, Michael, Bill, Bertis, e io ci lasciamo da grandi amici. So che li vedrò ancora, come so che vedrò chiunque ci abbia seguito e sostenuto durante gli anni. Fosse anche solo nella sezione vinili del vostro negozio di dischi, o all’uscita di un locale: mentre guardate un gruppo di diciannovenni che cercano di cambiare il mondo”.

Un addio dunque, ma senza rancore, guerre e litigi, fanno sapere i membri. Proprio l’anno scorso Buck in un’intervista a Rolling Stone aveva infatti ribadito: “Sono molto orgoglioso del fatto che abbiamo finito nel 2011 con gli stessi ideali con cui abbiamo iniziato nel 1980. Sono molto orgoglioso del nostro lavoro”.

Ma ci sarà un progetto solista per Stipe? Al momento nessuna dichiarazione ufficiale, ma quel “Tornerò a cantare” detto dal cantante nel dicembre 2014, in occasione di un’intervista concessa alle telecamere del programma televisivo americano ‘Cbs This Morning’, ha fatto ben sperare tutti i fan. Basti pensare poi che proprio pochi giorni dopo quell’intervista, Stipe è effettivamente tornato a cantare dal vivo per la prima volta dopo lo scioglimento dei R.E.M., aprendo un concerto di Patti Smith.
Stipe è poi tornato in tv a marzo 2016, e per gli spettatori del “Tonight Show” di Jimmy Fallon, dove ha cantato sua commovente versione di ‘The Man Who Sold The World’, per ricordare David Bowie a poco più di due mesi dalla sua scomparsa.

Ma non solo, il cantante ha anche presenziato al 70esimo compleanno della storica amica Patti Smith, irrompendo durante un suo live lo scorso 30 dicembre al Riviera Theatre di Chicago, per portarle una torta di compleanno e per duettare insieme a lei al grido di “People have the power”.

Sarà forse l’inizio della carriera solista di Stipe? Non resta che aspettare ulteriori news.

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