Tanta l’attesa per il concerto dei Marillion, previsto il 4 ottobre al teatro degli Arcimboldi di Milano. Seconda data italiana del loro mondiale, gli ultimissimi biglietti della serata sono ancora disponibili su Ticketone e nei punti vendita del relativo circuito.
Il gruppo musicale rock progressivo britannico eseguirà classici del suo repertorio e tanti brani estratti dal nuovo album in studio ‘Fear’ sigla che sta per ‘Fuck everyone and run’.
La performance musicale sarà impreziosita da un coinvolgente light show: dopo il concerto sold out di Verona dello scorso anno, i Marillion hanno deciso di tornare in Italia, prima Roma e poi Milano, selezionando apposite location in grado di accogliere il loro particolare spettacolo. Luoghi in cui musica e luci si fondono creando un vero e proprio “universo Marillion” fuori dal tempo e dallo spazio: martedì 3 ottobre a Roma- auditorium Parco della Musica (Sala S.Cecilia) e giovedì 4 ottobre a Milano – teatro degli Arcimboldi.

“Siamo davvero fortunati perché la risposta della gente è fantastica ovunque suoniamo, persino nei paesi non di lingua inglese. C’è qualcosa nella nostra musica che sembra abbattere ogni barriera linguistica”, ha affermato Steve Rothery, chitarrista della band.
Il concerto è l’aspetto che preferisco del mio lavoro”, ha commentato Steve Hogarth, voce del gruppo. “La possibilità- ha proseguito- di condividere uno stato d’animo con quelli che capiscono le mie parole e, di conseguenza, anche me, persino quando non conoscono l’inglese. I fan sono talmente legati alla nostra musica che prima dei concerti leggono e approfondiscono le parole: pochi artisti possono vantare una relazione così personale con il proprio pubblico. Ho avuto il privilegio di suonare davanti a 80.000 persone ma anche davanti a 200… l’ho apprezzato allo stesso modo”.

Riguardo il rapporto con la discografia Steve Rothery afferma: “Mai più con una major discografica. Ogni artista nel corso della propria carriera commette diversi sbagli, inutile pensare di evitarli…non è possibile. Alcuni li puoi rifare perché nel corso del tempo, dedicandoti alla musica, puoi dimenticarli. Si afferma spesso: mai dire mai. Però alcuni errori ti segnano a vita e stai bene attento a cercare di non compierli nuovamente. Come, per esempio, firmare per una major discografica alle loro condizioni!”.

 

 

 

 

 

 

 

 

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