Amato, ma non apprezzato. Il curioso destino di Atom Heart Mother sta tutto nel giudizio che ancora oggi i Pink Floyd ne danno: “Atom Heart Mother è stato una buona idea, ma è stato terribile”, ricorda David Gilmour. Amato, ma non apprezzato. Il curioso destino di Atom Heart Mother sta tutto nel giudizio che ancora oggi i Pink Floyd ne danno: “Atom Heart Mother è stato una buona idea, ma è stato terribile”, ricorda David Gilmour.

Un disco particolare, originale, che si discosta molto dai precedenti lavori della band “anche se è stato il nostro livello più basso artisticamente, avevamo toccato il fondo” per realizzare questo “maledetto album”, il quinto in studio dei Pink Floyd. La title track era un semplice pezzo per quattro strumenti, ma dopo averlo messo insieme i Pink Floyd si resero conto che era troppo debole e pensarono che un arrangiamento orchestrale l’avrebbe reso più corposo. La persona giusta fu individuata in Ron Geesin, compositore sperimentale, amico di Nick Mason e Roger Waters, conosciuto dal bassista in occasione del lavoro fatto insieme per Music from ‘The Body’.

 Atom Heart Mother, registrato agli Abbey Road Studios, fu pubblicato in Gran Bretagna il 2 ottobre del 1970, il 10 negli Usa, conquistando la prima posizione in classifica, conquistando il pubblico. Casuale fu la scelta titolo dell’album. Durante la registrazione alla BBC per un programma di John Peel, il pezzo fu indicato anche come The Amazing Pudding ma il titolo definitivo fu pensato da Nick Mason su suggerimento dello stesso Geesin, che aveva consigliato di leggere qualche buon articolo sul giornale. La scelta ricadde sulla notizia di una donna con un pace-maker atomico in attesa di un bambino era suggestiva: Atom Heart Mother.   Per quanto riguarda La copertina, i Pink Floyd affidarono al grafico Storm Thorgerson della Hipgnosis il compito di selezionarla. Ad ispirare la scelta la carta da parati con le mucche di Andy Warhol. Thorgerson si recò nella campagna a nord di Londra, immortalando alcuni splendidi esemplari bovini: la mucca vincitrice (con tanto di pedigree) era una frisona di nome Lulubelle III appartenente al signor Arthur Chalke (che in seguito proverà invano a chiedere un compenso).

Le tracce:

a) Father’s Shout
b) Breast Milky
c) Mother Fore
d) Funky Dung
e) Mind Your Throats Please
f) Remergence If
Summer ’68
Fat Old Sun
Alan’s Psychedelic Breakfast
a) Rise And Shine
b) Sunny Side Up
c) Morning Glory
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