“Far parte degli ACDC, fare dischi ed esibirmi per milioni di fan devoti negli ultimi 36 anni è stato il lavoro della mia vita. Non riesco ad immaginare di andare avanti senza essere parte di tutto questo, ma per ora non ho scelta”. Parole che i fan degli AC/DC difficilmente dimenticheranno. Era l’aprile del 2016 quando Brian Johnson, e gli AC/DC, annunciavano l’interruzione di un rapporto durato 36 anni. Dopo la morte di Bon Scott fu proprio l’artista britannico 70enne, è nato il 5 ottobre del 1947 a Dunston, in Inghilterra, a dare ad Angus Young la forza e la voglia di portare avanti gli AC/DC. Nuova vita, nuovo entusiasmo, tutto in un unico album, quel ‘Back in Black’ del 1980, considerato tra i migliori lavori hard rock di tutti i tempi.

Quasi 40 anni di successi, di tour incredibili. Fino al 2016, quando Brian scopre di avere gravi problemi di udito, a causa della sua passione per le auto. Durante una gara, infatti, dimentica di indossare i tappi per le orecchie, riportando conseguenze tanto gravi da portarlo ad abbandonare il gruppo, sostituito da Axl Rose.
Ma ora le condizioni di Brian sono decisamente migliorate, grazie all’intervento del dottor Stephen Ambrose, inventore di un dispositivo che permette di riacquistare l’udito (CLICCA QUI PER L’INTERVISTA AL MEDICO CHE HA SALVATO L’UDITO DI BRIAN). Ormai il definitivo ritorno sul palco non dovrebbe essere così lontano.

 

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